Il cliente, il community manager e il social media marketing

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Ti sei mai immedesimato in un potenziale cliente, che vuole affacciare la propria azienda al mondo del social media marketing? Come ti comporteresti?

Il cliente, il community manager e il social media marketing

Le possibilità di trovare clienti facendo il porta a porta o sguinzagliando agenti di commercio in tutti gli angoli del mondo, diminuiscono di anno in anno, di mese in mese. Oggi, se si vuole continuare a far vivere un’azienda o l’attività di professionista, bisogna essere presente on-line!

Attenzione però, essere presenti on-line non significa iscriversi e lasciar maturare un account (come il danaro in un fondo bancario, per intenderci), il proprio brand va seguito costantemente, aggiornato e ne vanno coltivati i contatti.

Ecco che, negli ultimi anni, è nata la figura del Community Manager (il famoso “social media coso“), colui che va in aiuto alle aziende e ne gestisce la propria presenza sui vari social media. Una persona qualificata e con esperienza in ambito comunicativo, social network e strategico.

Il timido ed il coraggioso

Quando un cliente ti contatta, solitamente, ti puoi trovare di fronte a due tipologie di figure (escludendo i perdi tempo): il timido ed il coraggioso.

Il timido è colui che non si è mai realmente affacciato al mondo dei social media e, se lo fa, è esclusivamente per cercare di far sopravvivere l’azienda che conduce. Ti richiederà fin da subito un’infarinatura generale, ti comunicherà che ha letto il tuo ultimo articolo sul sito (la parola blog ancora non sa sfruttarla) e poi ti domanderà un’offerta.

Alla presentazione dell’offerta, nel 90% dei casi, si comporterà così: leggerà tutto il servizio proposto, chiederà qualche delucidazione e, se tutto andrà bene, con molta (ma molta) calma, ti confermerà direttamente l’offerta con una timidissima richiesta di sconto.

Il coraggioso, invece, è colui che ha già appreso l’andamento generale (del lavoro e del web) e che sa, in cuor suo, che deve cambiare rotta per avere possibilità di nuove opportunità professionali. Ti chiederà chi sei, cosa fai di preciso e per quali settori hai già prestato questo servizio poi, se gli sarai piaciuto “a pelle”, ti richiederà un’offerta.

Inviata l’offerta, solitamente, ti farà attendere uno/due giorni poi, la chiamata: “Salve, sono Mario Rossi della ditta Rossi & Co., posso disturbarla? Partendo dal presupposto che, anche se non me ne intendo, mi sembra una cifra molto alta, volevo discutere con lei dell’offerta economica che mi ha inviato.”

Dopo un’ora (circa) di telefonata, appunti presi e richieste di sconto per ogni punto esposto nell’offerta, prenderà tempo per “pensarci”.

Se il servizio, la pazienza e l’educazione che avrai mostrato durante “la prima conoscenza”, gli saranno piaciuti ed anche in termini economici avrete trovato un’intesa, la sua conferma dell’ordine arriverà, di punto in bianco, tramite eMail.

La soddisfazione del cliente

Ciò che conta e che ti fa andare avanti ogni giorno, è la soddisfazione del cliente. Anche il danaro come giusta ricompensa dei tuoi sforzi, per l’amor di dio ma, se tu lavorassi male, col cavolo che riceveresti il saldo della tua fattura. Non credi?

Nessuno ti regala niente al giorno d’oggi.

Appunto, ecco che, un Community Manager come te, che dà un buon servizio e che dimostra di avere buone capacità nel suo settore, ha più possibilità di lavoro e il passaparola tra clienti, come la tua buona reputazione on-line, vanno presi come oro colato per continuare a fare questo mestiere.

Il racconto è finito

In questo articolo ho voluto renderti ancora più trasparente come si comporta un cliente e come ti devi comportare tu, amico social media coso. Per fortuna (o purtroppo), per lavorare nel mondo web, vige ancora la meritocrazia. Mantenere un profilo costantemente positivo coi clienti o potenziali, ti permetterà di continuare a lavorare ancora a lungo.

Amico Community Manager, cosa ne pensi: nel mondo internet basta una buona reputazione on-line o serve anche altro?

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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1 commento on "Il cliente, il community manager e il social media marketing"

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