Come creare una bio di Instagram che converte

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Come creare una bio di Instagram che converte

 

Quando ci si affaccia ad Instagram per la prima volta, ci si sente completamente fuori posto.

E’ difficile infatti, sin dalla prima esplorazione, non incrociare santoni della fotografia mobile o artisti che hanno fatto della loro gallery una vetrina.

Tranquilli, quella sensazione l’abbiamo avuta tutti. Nessuno escluso.

E poi sì, ve lo confermo, la prima esclamazione è sempre la stessa: “Cavolo, le mie foto non sono così belle!”.

Oppure più in chiave aziendale “Il mio brand non potrà mai essere così competitivo”.

E ci lasciamo abbracciare da quello sconforto che inevitabilmente ci porta a rinunciare e, ancora una volta, a nasconderci dal GRANDE PALCOSCENICO del web.

Grande palcoscenico che ha concesso qualche metro quadrato a tutti. Quindi, perché dare la possibilità di usucapione ad un altro brand?

Come creare una bio di Instagram che converte

Il primo passo per l’impostazione di una buona immagine del marchio (oltre al logo ovviamente) e che possa dare un senso di competenza sul canale, è la descrizione di Chi Siamo e Cosa Facciamo: la BIO.

Creare una bio di Instagram che converte (che porta il target a compiere un’azione desiderata) è dunque fondamentale per il progresso di crescita dell’account. Ma, quali sono le informazioni da inserire?

O meglio ancora, quali contenuti servono per sollecitare l’interesse del vostro target?

Ve lo spiego con un esempio derivato dalla mia esperienza: il mio account privato @apclick e il mio account business @igtravelworld

Come creare una bio di Instagram che converta

Come creare una bio di Instagram che converta

 

 

Avete osservato bene le bio? Entrambe?

Allora ditemi: qual è la prima cosa che vi salta agli occhi?

Dai, la prima…

…ok, ve lo dico io: l’utilizzo delle emoticons!

Le emoticons diventano un elemento chiave nella nostra descrizione, un elenco puntato che rende la bio graficamente più piacevole, più ordinata e più intuitiva.

Inoltre, per i più creativi, sarà un piacere dare un nesso tra le stesse emoticons ed i testi che le accompagnano.

 

#2 nome dell’account MAIUSCOLO

Deve essere maiuscolo per un unico e semplice motivo: salta subito all’occhio il nome del vostro brand.

Il grassetto, infatti, aiuta molto ad identificare questo parametro e a massimizzarne le sue potenzialità.

 

#3 i contenuti necessari da inserire

Innanzitutto utilizzate la lingua inglese. E’ il linguaggio universale e vi darà molte più possibilità di arrivare ad un vasto pubblico.

Sì, l’Italia è forte dei suoi 9 milioni di utenti attivi su Instagram ma, nel mondo, di attivi, ce ne sono altri 391 milioni pronti a seguirvi. Quindi, ponderate bene se utilizzare l’italiano…

E poi fra questi 400 milioni di account ci sono tanti, tantissimi brand capaci di interagire con voi e molto attenti a proporvi una collaborazione tramite un semplice commento.

Detto questo, oggi, che voi siate un privato o un’azienda sarete comunque identificati come un brand.

Di fatto siete potenziali clienti e/o fornitori, che lo desideriate o no, grazie alla vostra capacità di portare valore sul canale Instagram attraverso la fotografia.

Dunque, dovrete comunicare i punti di seguito in soli 150 caratteri:

  • chi siete
  • cosa fate
  • la vostra peculiarità
  • dove siete geolocalizzati
  • un eventuale contatto di messaggistica istantanea (KIK, per gli account business, è l’app più utilizzata)
  • la vostra eMail principale per potervi contattare e attivare collaborazioni
  • una call-to-action che rimandi all’unico link attivo che Instagram vi mette a disposizione

Tuttavia, Instagram non vi permetterà di editare la bio dall’app come desiderate.

Per renderla più efficace, quindi, dovrete crearla su un app esterna come Note (se avete iOS come me) o Memo (se avete Android) e, successivamente, dopo averla copiata, andarla ad incollare sul vostro profilo.

Proprio come da esempio qui sotto

Come creare una bio di Instagram che converta

 

#4 attenzione al Copyright

Se proponete nella vostra gallery immagini di proprietà di altri utenti, come nel caso del mio @igtravelworld, inserite nella vostra bio la dicitura “© All Rights riserved to their respective owners”.

Ciò vi assicurerà la più totale sicurezza nell’utilizzo di foto altrui. Tuttavia, per un’ulteriore vostra tranquillità, vi consiglio anche di taggarli sulla stessa immagine.

Come da esempio di seguito

Come creare una bio di Instagram che converta

#5 quale link inserire nella bio

Le offerte!

Se il vostro brand promuove con frequenza offerte su prodotti/servizi (vostri o per conto di clienti) allora il link nella bio è l’unica via per rimandare il target a quel sito o particolare pagina.

Diversamente – se siete un blogger ad esempio – potrete promuovere l’ultimo articolo facendo un semplice copia/incolla da Modifica Profilo.

Nel mio caso, attualmente, per @apclick trovate il link generico al mio blog (ma presto verrà pubblicato qualcosa di dedicato) e per @igtravelworld assolutamente nulla (sto costruendo solo ora la giusta pagina di atterraggio).

La vostra esperienza

E voi come vi state affacciando ad Instagram? Avete creato una bio degna del vostro brand o non credete possa avere tali potenzialità?

 

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About The Author

Ciao! Mi chiamo Alessandro Pozzetti, sono un freelance e mi occupo di Social Media Marketing e Blogging. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore, al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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5 commenti on "Come creare una bio di Instagram che converte"

  1. Pingback: Come creare una bio di Instagram che converte |...

  2. Ottime indicazioni, grazie! Penso che passerò subito all’azione e creerò finalmente anch’io la mia bio… unico problema: riuscirò così a vincere, finalmente, il mio timore per l’obiettivo?

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