Come viene percepito il tuo brand dal tuo target?

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Come viene percepito il tuo brand dal tuo target?

Tema molto delicato, che probabilmente metterà a confronto marketer di vecchia e nuova generazione. Pronti? Partiamo!

Come viene percepito il tuo brand dal tuo target? percezione di brandEsistono – e sono sempre esistiti – i brand leader, ovvero quei marchi che richiamano un prodotto specifico e lo hanno reso universale per tutto il pianeta. A discapito anche di quei concorrenti con proposte qualitativamente migliori…

Coca-Cola è certamente uno di questi. Pensateci: quando andate in pizzeria, cosa richiedete? Una Coca, non una Pepsi-Cola. Poi se c’è la seconda la si beve lo stesso perché la differenza fra le due è obiettivamente impercettibile, ma la vostra intenzione è certamente quella di bere una cola, e l’abbiamo identificata pubblicamente come “Coca”.

Com’è successo tutto questo e com’è avvenuto questo processo? Semplice, Coca-Cola è entrata nella testa delle persone e le stesse la percepiscono come bevanda, non come brand, per cui la cola è Coca-Cola, non Pepsi-Cola. Certo, ci sono voluti milioni di dollari di investimenti e decine di anni per un risultato simile (chapeau!) ma il suo mercato, ai tempi, non era poi nemmeno così saturo di concorrenza, anzi, e la situazione economica generale era certamente differente da quella attuale.

Tuttavia, questo per un concorrente non deve essere interpretato come sinonimo di insuccesso, anzi, averceli i problemi di PepsiCo, ma certamente quest’ultima sarà sempre “la seconda” sulla bocca del consumatore.

Bisogna quindi rivedere ogni approccio.

Si può diventare brand leader?

Io penso di no, ad oggi. Almeno che il vostro marchio non riesca a farsi identificare sul mercato in un nuovo segmento.

Ed emergere è dura, per chiunque, perché se fossimo in grado di inventare con facilità delle fasce di prodotto come iPod, tablet, Suv ed energy drink, non saremmo certo qui a parlare di percezione di brand.

Cosa fare, quindi, per introdursi sul mercato di oggi e fare in modo che le persone si accorgano di voi?

Nulla è gratis, quindi, mettetevi nell’ordine delle idee che dobbiamo attingere ai portafogli: serviranno qualificati e mirati investimenti. Le cartucce da poter sparare sono limitate, per tutti, e per attirare l’attenzione del vostro target di riferimento (e non la massa) bisogna agire con ordine, regole e pazienza.

Come viene percepito il tuo brand dal tuo target? percezione di brandIl procedimento

Per quel che mi compete, lasciando quindi da parte argomenti come può essere il business plan, ecco i miei consigli per voi:

  1. identificazione del prodotto/servizio e del brand in un settore merceologico di riferimento
  2. identificazione dei concorrenti e sacrosanto listening di come stanno lavorando (ieri ed oggi)
  3. determinazione di un obiettivo a breve termine e identificazione di un obiettivo a medio-lungo termine
  4. identificazione di un budget per la promozione pubblicitaria
  5. identificazione dei canali di comunicazione sui quali condividere e mostrare la nostra presenza web
  6. elaborazione della strategia di comunicazione
  7. impostazione e preparazione delle varie figure collaboratrici per ogni sezione di comunicazione

Qual è la tua opinione?

Questo è ciò che detta la mia esperienza e spero possa essere utile a tutti: aziende, professionisti, agenzie e freelance.

Ora, però, apriamo il dibattito. Voglio leggere le vostre idee: pensate sia obiettivamente possibile, ai giorni nostri, scalzare un brand leader dal proprio piedistallo? Se sì, quale ritenete possa essere una valida strategia?

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About The Author

Ciao! Mi chiamo Alessandro Pozzetti, sono un freelance e mi occupo di Social Media Marketing e Blogging. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore, al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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3 commenti on "Come viene percepito il tuo brand dal tuo target?"

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