Comunicazione efficace? Essenziale, emozionale e umana

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Sembrerà che non vi stia dicendo nulla di nuovo ma l’ennesima evangelizzazione dell’odierno storytelling. In realtà, vi sto per regalare la mia personale visione…

Comunicazione efficace? Essenziale, emozionale e umanaMi riferisco in particolare a tutti gli addetti ai lavori che mi stanno leggendo, più che alle aziende, alle PMI o ai singoli professionisti che vorrebbero affacciare la propria attività all’universo online, provando a raggiungere potenziali nuovi clienti.

Il mio obiettivo è tentare di farvi assorbire un semplice concetto: la comunicazione ha subìto un naturale mutamento, dovuto alla frenesia collettiva.

La società si è evoluta e arrivare ai nostri target è complicato ed economicamente esoso talvolta, in virtù della miriade di piattaforme sociali e web che ci sono state messe a disposizione, e sulle quali dobbiamo avvicinare e acchiappare l’interesse del virtuale appassionato.

E’ proprio l’attenzione il punto cardine dell’evoluzione!

Il pubblico è perennemente a capo basso su un display: sulla metro, fermo al semaforo, mentre cammina, durante il pranzo o in sala d’attesa dal medico.

Tendenzialmente non ha la pazienza di leggere uno status di 20 righe, almeno che noi non siamo un brand/personaggio pubblico o un opinion leader. Tendenzialmente non viene attratto da un’immagine incapace di accogliere, perché inespressiva, fredda. Tendenzialmente riesce a districarsi fra i contenuti meramente istituzionali, proprio come uno sciatore professionista durante un Gigante.

Ci siamo auto convinti (io compreso) di avere a che fare con un’utenza ottusa, semplice da inchiodare al monitor, ed abbiamo tralasciato il fatto che anche loro, come la comunicazione, sono maturati sotto diversi punti di vista ed oggi hanno la capacità di evitare i nostri post.

Come elaborare, quindi, una comunicazione efficace?

Dobbiamo immergerci in questi tre aspetti: essenzialità, emozionalità e umanità.

Comunichiamo con testi brevi, di semplice apprendimento e scorrevoli. Cerchiamo di attrarre l’attenzione con contenuti visual dai colori caldi e capaci di manifestare un sentimento in chi li incorre. Facciamo trasparire la/le persona/e dietro al brand, perché il pubblico non è convinto dalle aziende ma dagli esseri umani che le compongono.

Ecco un esempio di comunicazione efficace pubblicata recentemente su una fanpage cliente:

Comunicazione efficace? Essenziale, emozionale e umana

Illuminatemi

Questo è il consiglio che mi sento di dare a tutti, per ottenere risultati attraverso contenuti concreti. Voi come la interpretate, nel 2015, una comunicazione efficace?

Illuminatemi!

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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2 commenti on "Comunicazione efficace? Essenziale, emozionale e umana"

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