Cosa sono gli shoutout su Instagram, quanto costano e quando si possono sfruttare

3720 1

L’aumento di follower per chiunque abbia un profilo Instagram è divenuto un’ossessione. Un po’ come lo era qualche anno fa il numero di fan per le pagine Facebook (ad oggi divenuto un numero fine a se stesso).

Le soluzioni ormai sono infinite, tanto che assistiamo giornalmente a meteore di follower schiantarsi su account privi di valore. Per altri profili, invece, possiamo osservare una crescita più graduale ma costante, grazie all’attivazione dei più variopinti strumenti che si “impossessano” (a vostro rischio e pericolo) del vostro account e rilasciano like-commenti-follow-unfollow a tutte le ore del giorno.

Ma torniamo a noi, agli shoutout. Cosa sono gli shoutout?

Dicesi “Shoutout” quel contenuto di vostra proprietà, foto o video non fa differenza, che viene pubblicato su un account più influente del vostro, col fine di portarvi – teoricamente – più visibilità.

Uno shoutout normalmente deve garantire:

  1. tag sulla foto (sul video non è possibile, come sappiamo)
  2. tag nella caption
  3. link in bio (in particolari casi)

È bene fare un’ulteriore distinzione, giunti a questo punto: ci sono gli shoutout in cui teoricamente dovreste ricevere più visibilità, e poi esistono gli shoutout con cui avrete la reale possibilità di ricevere più visibilità.

Partiamo dai primi, da quei shoutout che teoricamente vi porteranno ad aumentare i vostri followers.

Innanzitutto hanno una durata media di 24h, dopodiché il proprietario dell’account influente eliminerà il contenuto che vi riguarda. In secondo luogo, questi big account, nel 90% dei casi sono gonfiati anche con follower non in target (arrivati grazie ai bot) e, cosa ancor più importante, sono popolati da follower disattenti.

Già, disattenti, perché i contenuti proposti non sono marchiati col vostro nome ma vi rappresentano sotto forma di foto/video. Di fatto, solo cliccando sulla foto si potrà scorgere il tag col vostro user che, cliccandoci sopra, rimanderà direttamente al vostro account.

Inoltre, siamo sinceri: in quanti leggono le caption? In pochi. E non saranno certo gli utenti disattenti di un big account (che posta fino a 5 volte al giorno) ad accorgersi che nella descrizione siete citati e vi si invita a seguirvi.

Ecco perché sconsiglio sempre l’acquisto di questa tipologia di shoutout.

Di seguito un esempio lampante di come, all’interno di questi big account quasi sempre legati al mondo travel/lifestyle/luxury/fashion, vengano promossi anche contenuti non in target, di fatto, come vi dicevo prima, gonfiandosi di follower che poi non saranno potenzialmente interessati ai vostri pacchetti viaggio (nel caso voi foste un’agenzia, ovviamente):

Discorso diverso, invece, per quei shoutout (che potremmo tranquillamente definire “guest post”) con cui ci vogliamo proporre ai follower di un determinato account. Profilo, questo, che li ha saputi coltivare i suoi stessi seguaci…

  • Coltivare, quotidianamente, attraverso racconti legati ai medesimi contenuti
  • Coltivare, quotidianamente, attraverso la pubblicazione di contenuti di qualità
  • Coltivare, quotidianamente, attraverso l’interazione (commenti e like) alle loro stesse foto/video
  • Coltivare, annualmente, attraverso il networking durante i vari eventi come gli instameet, per dirne uno

Solo ed esclusivamente questi sono gli account influenti a cui vi consiglio di proporre uno shoutout, perché:

  1. vi garantiranno quanto meno reali impression
  2. avrete la certezza di avere una percentuale molto più alta di lettura della caption sotto alla foto in cui sarete palesemente citati, o ancor meglio raccontati
  3. il vostro contenuto non verrà rimosso dopo 24h

Di norma, quest’ultima è la tipologia di shoutout più comune, che i brand adottano con gli influencer di Instagram.

Eccone un esempio:

(un grazie a Laëtitia Chaillouparisianinrome per la concessione del contenuto)

Quanto costa uno shoutout?

Ottima domanda, che merita altrettanta chiarezza.

Gli shoutout che teoricamente vi portano visibilità, partono solitamente dai 10/15 Euro per 24h (link in bio escluso). Costo accessibile a tutti, vero, ma lo ritengo come sparare in mare aperto.

Gli shoutout che potenzialmente vi porteranno visibilità, invece, vanno dai 30/40 Euro in su, a seconda dell’influenza e del seguìto di quel determinato profilo.

L’investimento su questi ultimi raddoppia ma, ripeto, avrete la certezza di:

  • trovare follower attenti
  • trovare follower in target
  • il vostro contenuto rimarrà per sempre nella gallery Instagram di quel big account
  • la comunicazione a voi dedicata sarà mirata e soprattutto professionale

Quali sono, dunque, i vostri obiettivi?

Cosa sono gli shoutout, lo abbiamo detto. E vi ho dato anche il mio personale parere, oltre che esperienza, nel potervi orientare su ciò che può essere il servizio con maggior ritorno di investimento.

Non vi resta quindi che capire se i vostri obiettivi sposano di più una strategia shoutout mirata o in stile mass media.

Total 2 Votes
0

Tell us how can we improve this post?

+ = Verify Human or Spambot ?

About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

Commenta l'articolo!

1 commento on "Cosa sono gli shoutout su Instagram, quanto costano e quando si possono sfruttare"

  1. Pingback: Cosa sono gli shoutout su Instagram, quanto cos...

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*