Educazione digitale per PMI (atto primo)

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Per educare le piccole e medie imprese ad affrontare questo cambio epocale, dobbiamo saperli aiutare, dobbiamo saper realizzare il loro sogno e, di conseguenza, saper vendere il nostro ed il loro prodotto. Ora ti spiego come…

Educazione digitale per PMI (atto primo)

Era già qualche giorno che mi frullava in testa questo articolo, ma non avevo ancora un’idea precisa di dove volessi portarlo, quale era il suo vero obiettivo. Lanciare un amo senza esca equivaleva a non pescare, quindi, ho preferito aspettare e lasciar maturare tutti i buoni propositi.

In primis è giusto dire che questi contenuti sono nati da una piacevole Twitter-chiacchierata con Valentina SalaOkNetwork e Domenico Porpiglia. Inoltre, questo recente post del buon Claudio(ne) Gagliardini, mi ha dato una visione più chiara, portandomi a chiudere il cerchio.

Abbracciamo le PMI

Sì, abbracciamole. Per una buona educazione digitale hanno bisogno di essere trattate con cura e con la dovuta attenzione, perché è come se stessero affrontando disarmate una battaglia che non è la loro. Un passaggio a dir poco epocale!

Troppo spesso ci soffermiamo ad imbottire al meglio i nostri preventivi (e non solo di inchiostro colorato), facciamo chiamate o spediamo eMail in cui sollecitiamo il potenziale cliente ad una riposta e dove abitualmente sforniamo la mitica frase “avete avuto modo di valutare la nostra offerta?”. Ecco, così no, non può funzionare, perché si spaventano davanti al nostro volergli vendere qualcosa che ancora non comprendono.

Come dice il mio (sempre più) caro amico Andrea “un vero venditore deve capire fin da subito il cliente che ha davanti e, di conseguenza, portarlo a realizzare i suoi sogni”.

Tu, ora, immagino che penserai “mica sono un venditore”. E sbagli utente mio, perché, seppur in parte, lo sei. Se l’agenzia per cui presti dipendenza non vende, finirai per non mangiare. Dico bene?

Dobbiamo essere tutti più responsabili e fare team, aiutando la nostra attività ad ottenere risultati e, quindi, a consapevolizzare le PMI che vogliono addentrarsi finalmente nel digitale.

Tornando a noi, non possiamo presentarci davanti alle piccole e medie imprese con la volontà di propinargli ogni singola piattaforma e attività di marketing. Dobbiamo realizzare il loro sogno! Per fare ciò dobbiamo sempre comprendere tre cose:

  1. chi sono;
  2. cosa vogliono ottenere (e non cosa spererebbero; c’è una bella differenza), coccolandoli con la nostra immensa pazienza e creandogli un tragitto facile (al secolo strategia) che porti risultati certi;
  3. a chi vogliono comunicare.

Credimi, se sarai in grado di preparagli un piano adeguato, basato e studiato al meglio su questi fondamentali, nel medio periodo e di spontanea volontà, sarà la PMI a voler investire maggiormente nelle tue capacità. Perché non gli hai venduto fuffa ma hai realizzato il loro sogno, portando tangibili risultati. A quel punto si fideranno di te, del tuo team, delle tue idee e del tuo lavorato!

E se il piano fallisce?

Se il piano fallisce significa che hai lavorato male. Punto.

La PMI sarà stata anche una delle più imprevedibili e fra le più tarantolate sulla terra, ma non li hai soddisfatti o, ancora peggio, non sei riuscito a tendergli la mano; fargli capire che volevi aiutarli.

Non è finita qui…

Nei prossimi giorni continueremo insieme questo fondamentale argomento sull’educazione digitale. Oggi ho preferito soffermarmi alla base di tutto, ovvero su come affrontare al meglio la piccola e media impresa.

Quindi, ricorda la scala: aiutare a capire, realizzare il sogno (chi sono, cosa vogliono ottenere, a chi vogliono comunicare) e, solo in ultimo step, vendita del tuo prodotto.

A presto 😉

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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4 commenti on "Educazione digitale per PMI (atto primo)"

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