Educazione digitale per PMI (atto secondo)

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Realtà e Web non sono la stessa cosa. Questo è il punto focale su cui devi lavorare per poter poi elargire una buona educazione digitale alle piccole e medie imprese.

Educazione digitale per PMI (atto secondo)

Dopo averti aiutato nell’affrontare al meglio le PMI, oggi voglio mettere in luce quello che ritengo essere il vero senso di un’educazione digitale, ovvero far capire alle imprese che Realtà e Web non sono la stessa cosa e, soprattutto, che non possono esprimersi in quest’ultimo come si pongono nel mondo reale.

Parti dal presupposto che il web è una cassa di risonanza o, ancora meglio, un megafono. Tutti i contenuti che pubblichi, testuali o visual che siano, saranno accessibili a chiunque, non solo ai tuoi fan, non solo ai tuoi amici. Ciò significa che è di pubblico dominio e, come tale, visibile a tutti.

Immaginati su un palco con un microfono in mano e davanti a te hai mille persone: davvero ti permetteresti di far passare un messaggio sbagliato in quel momento?

Idem sul web: un messaggio offensivo o particolarmente di critica verso un tuo competitor o Pinco Pallino ed il gioco è fatto, ti sei sputtanato. Entreranno in gioco avvocati, Polizia Postale e Power Rangers e, in men che non si dica, anche qualora avessi tutte le ragioni del mondo, la tua credibilità passerà da 10 a 1, se non zero, perché la tua reputazione digitale sarà pubblicamente macchiata e questo porterà materialmente (anche) grossi problemi di lavoro alla tua PMI.

Attenzione però, perché l’educazione digitale non è solo questo ma sta anche nel saper comprendere ed insegnare quali sono i canali giusti su cui comunicare e saper trasmettere col giusto stile e tono su ognuno di questi. Per dire: ciò che pubblichi sulla fanpage aziendale Facebook (e non profilo personale, amiche PMI!) non potrà mai essere uguale a ciò che vuoi trasmettere all’interno della company page di LinkedIn, perché entrambi hanno due target completamente differenti e rischieresti di risultare inadeguato sul secondo.

Nemmeno questa volta è finita qui…

Nel prossimo ed ultimo capitolo sull’educazione digitale mi sposterò sul civico, su tutti noi, non più sulle PMI. Quindi, se vuoi uscire dal guscio analogico, continua a rimanere sintonizzato sulle frequenze APclick 😉

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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3 commenti on "Educazione digitale per PMI (atto secondo)"

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