Il Facebook Booming è utile alle aziende?

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Il Facebook Booming è utile alle aziende?

Il Facebook Booming mi ricorda tanto la più recente esplosione dei “selfie”: qualcosa che è sempre esistito ma con un naming più incalzante, rispetto al più istituzionale “autoscatto”.

Il Facebook Booming è utile alle aziende?

E’ qualche settimana che sto studiando e analizzando più da vicino questo nuovo fenomeno denominato Facebook Booming (o Invite All, per i più nerd).

Di fatto stiamo parlando di inviti di massa: una tecnica “black hat” (meno convenzionale) per aumentare vertiginosamente i fan sulle fanpage aziendali.

Esistono già appositamente gruppi chiusi – anche italiani e sulla stessa piattaforma Facebook – per questa tipologia di tecnica dove, in accordo con altri utenti, si possono arrivare a scambiare questi famigerati Invite All con Shouts su Instagram.

A proposito, se non sai cosa sono gli Shouts su Instagram ti consiglio di scaricare il mio eBook

Ma non è finita qui…

Durante una conversazione con l’amico Andrea Banfi, mi suggeriva che stanno nascendo diversi portali (tipo Seo Clerks, per intenderci) che offrono esclusivamente Facebook Booming in cambio di danaro.

Quindi parliamo di utenti/venditori che applicheranno inviti di massa ai propri amici di Facebook in cambio di una cospicua somma di danaro. Ed ovviamente i prezzi saliranno in concomitanza di profili e pagine particolarmente zeppi di amici e fan!

Esistono anche estensioni per Chrome che velocizzano questi Invite All: la più stimata sembra essere Facebook Invite All.

Il Facebook Booming è utile alle aziende?

Insomma, possiamo dire di essere di fronte ad una vera e propria detonazione di inviti a mettere Like alle pagine.

Già non bastavano quelli quotidiani di “professionisti” del settore…

Conviene ai brand sfruttare questa tecnica per aumentare la propria visibilità?

NO.

No perché non saranno Mi Piace sulla Pagina (quindi fan) in target al proprio prodotto/servizio, ma solo numeri.

Una schiera di nomi e cognomi senza valore, che non porteranno a quei numeri che oggi contano di più: quelli relativi alle interazioni, quelli che tangibilmente portano visibilità.

Pensateci un attimo: è più importante acquisire fan targetizzati, anche solo 10 ma che interagiscano perché realmente rivolti al nostro segmento, oppure acquisire 100 fan a cui non frega nulla di Chi Siamo e Cosa Facciamo?

Ve la giro in un ulteriore modo, ancor più immediato: desiderate una pagina aziendale con quintordicimila fan ma con una media di 5 Like a post, o una pagina aziendale con qualche centinaio di fan ma con decine di Like/commenti/condivisioni ai post che proponete?

A voi la scelta amici.

A voi la scelta amiche aziende.

 

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About The Author

Ciao! Mi chiamo Alessandro Pozzetti, sono un freelance e mi occupo di Social Media Marketing e Blogging. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore, al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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4 commenti on "Il Facebook Booming è utile alle aziende?"

  1. Ciao, concordo pienamente i fan della pagina devono far parte del target a cui l’azienda si rivolge. Meglio utilizzare Facebook Ads per aumentare i fan della pagina, anche se ha un costo più elevato.

  2. Grazie per questo approfondimento, la prospettiva di numeri consistenti di fan sulle proprie pagine Facebook può spingere le aziende a investire in questa forma di promozione apparentemente appagante ma a conti fatti insussistente. A presto!

  3. D’accordissimo! Ma ci aggiungo che se sai come gestirlo per “fini superiori”, puó essere utile per lanciare una pagina appena creata. Per il solito motivo che una pagina con 500 like attira di piú di una con 4 like. 🙂

  4. Pingback: Per chi stai lavorando?

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