Facebook Paper: il (non) giornale di Zuckerberg

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Che il buon Mark avesse in testa di inserire nel suo social network una sorta di quotidiano, non ne aveva mai fatto segreto. Stavolta però ha concretizzato: la sua idea si è trasformata in una applicazione…indipendente!

Facebook Paper

(fonte: newsroom.fb.com)

Proprio ieri, lunedì 3 febbraio 2014, in concomitanza col decimo compleanno di Facebook, gli Stati Uniti hanno goduto della nuova creazione di Mark Zuckerberg: Facebook Paper.

Ideata e creata da Facebook Creative Labs, un team di ricerca dedicato esclusivamente alla realizzazione di applicazioni mobile per il gigante di Manlo Park, Paper è e sarà una applicazione indipendente e disponibile (al momento) solo per i dispositivi iOS.

Facebook Paper

(fonte: newsroom.fb.com)

Ma andiamo per gradi:

1# News

Facebook Paper si affiderà a fonti autorevoli, quali il New York Times, ma anche da blog emergenti, social e magazine.

2# Cosa lo differenzia

La sua particolarità, a differenza dei propri concorrenti (Flipoard, Feedly, Pocket..), è che rende l’utente protagonista, consentendogli di inserire le proprie fonti e condividere con amici e familiari i propri contenuti, anche se questi non sono “notizie”.

3# Caratteristiche

Da quanto viene elargito dal blog ufficiale non sarà solo un aggregatore di news ma consentirà la personalizzazione del proprio “giornale” fino a 12 sezioni (sport, economia, scienza, politica, fotografia, design..). Il layout e la grafica studiata per Facebook Paper sono decisamente accattivanti e permette di navigare full screen. Inoltre, inclinando il telefono e sfruttando diverse possibilità di angolazioni, si potranno raccogliere particolarità di immagini che fino ad ora non era stato possibile.

4# Il fattore “uomo”

L’algoritmo del social network non basta più! Ecco allora che, la scelta e la categorizzazione delle notizie, sarà curata direttamente da web editors, ovvero: persone.

L’obiettivo? Sbaragliare i propri concorrenti, ovviamente, rimanendo sempre sul pezzo.

Come? Rendendo l’applicazione il più vicina possibile all’utente.

Conclusioni

L’idea è davvero ottima e personalmente mi piace. Lo sviluppo altrettanto e spero possa dare i risultati sperati. Mi spaventa molto la convivenza con Facebook stesso, ma vedremo come verrà gestita nei mesi a venire.

L’unico dubbio che mi sorge è: perchè non prevedere Paper già all’interno dello stesso social network, anziché in una app indipendente? Alla fine dei giochi, la morale, è sempre quella di condivisione…

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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2 commenti on "Facebook Paper: il (non) giornale di Zuckerberg"

  1. Non ce lo vedo Zuckerberg a praticare la filosofia della condivisione. Qualcosa mi dice che presto troveremo news sponsorizzate o diavolerie commerciali di questo tipo.
    L’app in sé è comunque una buona idea. Aspetterò la versione per Android per provarla.

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