Google+ può sostituire un blog?

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Può essere possibile una fusione tra questi due prodotti? Ci sono, in particolare, strade alternative al blog? Vediamolo insieme…

Google+ può sostituire un blog

La scorsa settimana, quasi per caso, mi sono trovato a consigliare questa ragazza, che domandava se Google+ può sostituire un blog. Definirlo un argomento delicato, è poco, infatti oggi proverò ad approfondire ulteriormente il tema  😉

PARTIAMO DALLE ORIGINI

Google+ è nato nel 2011 come social network, per poter dare agli utenti una valida alternativa a Facebook. In questi anni, è sempre stato un oggetto piuttosto misterioso, anche per professionisti del settore. E’ utilizzato, è vero, però la sua efficacia, in particolare il suo primo vero “boom”, ritengo sia avvenuto solo nel 2013.

CHI E’ E COSA FA GOOGLE+

Il primo ad aprirmi realmente gli occhi su Google+, fu Daniele Imperi. Durante una conversazione su Twitter, gli esposi il mio problema, ovvero che avrei voluto parlare di svariati argomenti, anche fuori dal tema del mio blog, e li stavo perdendo piano piano. Bastarono poche parole: “Scusa, ma perchè non utlizzi Google Plus, in questo caso?”.

Sì, la direzione era questa! Il suo vero utilizzo era ed è in primis come micro-blogging, poi come social. Da lì in poi, libero sfogo  🙂

Detto questo, Google+ può essere realmente una valida alternativa ad un blog?

Io, ritengo di no.

No perché, lo stesso, può sì essere usufruito per approfondire argomenti, ma che professionalità mostreresti all’esterno? Un blog ti da la possibilità di definire anche la tua figura, mostrare le tue capacità, chi sei e cosa puoi fare per l’utente che sta navigando sul tuo sito ma, soprattutto, il blog, è la tua vetrina.

Già, vedila così.

Perché? Ti faccio un esempio pratico: tu, utente, sei un’azienda in cerca di web writers, per la pubblicazione di contenuti sul tuo sito. Su Google+ noti un ragazzo che si sponsorizza proprio per la figura che tu cerchi: scrittura coinvolgente, immagini accattivanti, link e fonti azzeccate. Cavolo, è lui! Proprio quello che cercavi. Cominci a scansionare il suo profilo social e cerchi di saperne di più, in particolare se ha un blog dove raccoglie i suoi articoli e mostra i suoi progetti. Zero. Non c’è traccia. Cerchi su Google allora e…nulla. Questo web writer prodigio, ha solo profili social.

Che immagine, secondo te, può dare questo ragazzo? Sicuramente è bravo ma chi è, cosa fa, di dov’è, lavora?, per chi?….

A sua differenza, una figura meno preparata ma con un sito ben curato e che da le informazioni che gli utenti richiedono, ha più possibilità di lavoro.

Comprendi ora, le potenzialità che può darti, avere un blog personale?

Ovvio che, da solo, non ha futuro. L’ho già ribadito più volte: va coltivato.

CONCLUSIONI

E’ vero, un blog, può essere un prodotto impolverato, qualcosa che per alcuni può sembrare superato, ma la sua visibilità non te la darà nessun altro. I suoi risultati sono affidabili. Probabilmente, con tutta questa innovazione, nei prossimi anni, verrà sorpassato da piattaforme più moderne e ancor più efficaci ma, ora, c’è lui. Unico ed originale nel suo essere “blog”.

Tu, cosa ne pensi? Google+ (o Tumblr), possono essere valide alternative ad un blog?

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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7 commenti on "Google+ può sostituire un blog?"

  1. Io “voto” per il Blog, senza dubbi. I social fanno da altoparlante dei contenuti del blog, tuttavia possono essere anche un mezzo per dimostrare altri pregi (ma anche difetti) che con il blog non si riesce a evidenziare.

  2. Pingback: Il post perfetto per Google+ • WebShore

  3. Pingback: Il blog sarà sostituito dai social network (?) | APclickAPclick

  4. Pingback: Post off-topic: perché non devi (mai) pubblicarlo sul blog - APclick

  5. Luisa

    Da oggi ho problemi ad entrare su blogger, perché G+ sembra motivato a farmi passare in modalità… tutto qui! A me NON piace affatto! Non voglio un social, ma un blog vecchia maniera, e ne ho già almeno tre, su argomenti diversi, che sono esattamente come piace a me. Possibile che debba essere tutto così complicato? Sto pensando di passare a wordpress, ma lo farei molto controvoglia. Blogger è più pratico, istintivo, e ci “vivo” dal 2009! Capita solo a me?!

    • Ciao Luisa!
      Cosa vuoi dire, quando mi scrivi “Google+ sembra motivato a farmi passare in modalità”?

      Tips: in questo lavoro definito come “blogging” se non si ha l’ispirazione e non si è a proprio agio con gli strumenti di lavoro, tanto vale non farlo.

  6. Pingback: Il post perfetto per Google+ | Seocial

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