I reali vantaggi di avere un account Google+

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Vita, morte e miracoli del mio account Google+ …al 13° giorno di vita!

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Quando mi affacciai realmente al mondo del Social Media Marketing, come professionista, sentii fin da subito pareri discordanti sulle reali potenzialità del social network di big G. Per alcuni, si parlava di una piattaforma che negli anni sarebbe diventata indispensabile per il posizionamento dei propri contenuti, grazie alla condivisione sulla stessa. Per altri, si parlava dell’ennesima piattaforma su cui andare a lavorare e che col tempo sarebbe andata a scemare.

Durante un corso di Web Marketing che feci lo scorso marzo a Bologna, presso Studio Samo, il relatore Jacopo Matteuzzi parlava di un Google+ in forte ascesa, secondo i dati oltremanica. Addirittura veniva dato come il secondo social network con più iscritti al mondo (dopo Facebook ovviamente). Attenzione però, si parlava di iscritti, cosa ben diversa da utenti realmente attivi. Se pensate che basta avere un account di posta elettronica Gmail per essere catapultati direttamente all’interno di questa piattaforma, a vostra insaputa (viva la privacy!), saremmo buoni tutti di essere a capo del secondo social con più iscritti al mondo. Non credete?

Ovviamente, a distanza di nove mesi, i dati sono notevolmente cambiati e si parla di un imminente sorpasso di Google+ su Facebook. Ma i dubbi rimangono.

Cos’è realmente Google+?

Esattamente una decina di giorni fa scambiavo qualche parere sull’argomento cambiare direzione nel blog con l’amico Daniele Imperi. Mi suggeriva di raggruppare tutte quelle idee che esulavano dal tema del mio blog, raggrupparle per categoria e pubblicare le più valide su Google+. Cosa vi viene in mente? Esatto! Google+ è utilizzato anche come una piattaforma microblog, non solo come social network. Personalmente condivido in pieno questa idea/utilizzo (e sono pronto a giurarci che verrà ulteriormente sviluppato dal buon Matt Cutts sotto questo punto di vista) e, guardandomi intorno, ho notato questa tendenza tra le mie cerchie.

Caratteristiche pro (principali)

  1. La gestione del pubblico per cerchie (ad esempio: amici, parenti, clienti, fornitori, sportivi..) mi garba parecchio, in questo modo riesco a filtrare e seguire gli utenti per il reale interesse che ho nei loro confronti.
  2. una sezione dedicata solo alle community, chiara e precisa, di ogni settore;
  3. hangouts! La possibilità di realizzare video conferenze con altri utenti, nel browser, in tempo reale, senza scaricare altri software;
  4. la possibilità di interazione con i propri fan, nel caso di utilizzo di una pagina aziendale (Facebook non lo permette).

Caratteristiche contro (principali)

  1. foto profilo decisamente piccola in rapporto all’immagine di copertina (gigante);
  2. recensioni su luoghi, servizi ed aziende, vengono pubblicate direttamente nel profilo. Quindi attenzione se usate l’account anche per la vostra attività…ne andrebbe a discapito del vostro brand;
  3. i post che pubblicate sulle bacheche di community o profili/pagine di altri utenti, li ritroverete pubblicati anche sulla vostra bacheca. Personalmente non ne vedo l’utilità;
  4. il solo utilizzo come social media lo vedo poco utile, prevederei anche un buon utilizzo strategico di contenuti e comunicazione.

Questo è, in breve, il resoconto dei primi 13 giorni di vita del mio account Google+. Facendo un bilancio. lo giudicherei positivo. Mi piace e vedo un futuro molto più importante per questa piattaforma, rispetto a quello che rappresenta attualmente. Mi sento anche di dire però, non me ne vogliate ma è una mia sensazione, che aziende e professionisti si troveranno obbligati (presto o tardi che sia) ad iscriversi. Perchè? Perchè Google essendo comunque un’azienda, in virtù anche del braccio di ferro con Facebook, sono pronto a scommettere che in futuro darà più visibilità (o precedenza, chiamatela come volete) nelle SERP del proprio motore di ricerca, a contenuti condivisi e/o pubblicati attraverso il proprio social network piuttosto che da altre piattaforme social.

E tu, cosa ne pensi di Google+? Lo utilizzi da molto più tempo di me? Lasciami la tua opinione…  😉

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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14 commenti on "I reali vantaggi di avere un account Google+"

  1. Ciao, anche io ci sto mettendo seriamente le mani solo da qualche giorno, non senza avere dei dubbi. Di certo hai ragione a dire che la possibilità di separare le cerchie ti dà una possibilità di gestione molto ampia, e ne hai ancora di più quando dici che l’immagine di copertina è spropositata.
    I miei più grandi dubbi rimangono nella gestione delle “pagine”, ossia dei profili alternativi al profilo principale, che secondo me non riescono ad avere l’utilità che possono avere su FB, e nell’impossibilità di schedulare i post (se non nelle pagine appunto, che però non ho capito bene come pubblicizzare).
    Per adesso comunque continuo a postare, poi si vedrà.
    Ciao e buon anno
    Fabio

    • Ciao Fabio, grazie per il tuo parere 🙂 …ammetto che pensavo di essere uno dei pochi ancora, come professionisti, a non averlo utilizzato. Mi rincuora!
      Sì, è vero, non c’è molta chiarezza sulle pagine. Sono sicuro però che arriveranno aggiornamenti “tattici” dal buon Matt Cutts, nei primi mesi del 2014. Ormai è guerra dichiarata con Facebook…

  2. Lo uso pochissimo, ma per il prossimo anno – dopodomani? – vorrei creare un calendario editoriale per spingere i miei post.
    Grazie della citazione 🙂

  3. Articolo interessante, complimenti!
    Sto testando da mesi Google+ per far crescere il traffico del mio sito e devo dire che fino ad ora ho ottenuto buoni risultati, mi manca solo l’acuto…

    Un saluto

    • Ciao Giulio e grazie mille!
      Di che sito si tratta? Hai un’attività?

      Per adesso Google+ rimane ancora uno strumento, come nel tuo caso, “obsoleto”. Secondo me però, come ho scritto nell’articolo, è solo questione di tempo…

  4. Lo sto utilizzando come contenitore di informazioni davvero variegate circa la mia attività di designer grafico e blogger, nonché di amministratore di pagine Facebook. Mentre altrove (Facebook, Twitter e blog) le cose sono ben divise, qui cerco invece di “collegare tutto” e rimandare alle rispettive location. Non so se sia un approccio ortodosso, ma potrebbe funzionare…. riguardo Google+ però devo far notare alcune cose: è il social più pesante da caricare vista la grande abbondanza di immagini (spesso Gif animate) e anche la possibilità di hangouts richiede una connessione veloce. Ragion per cui tendo a non considerarlo come social prioritario (almeno al momento).

    • Approvo la tua scelta e la condivido. Io faccio uguale! 🙂
      Nonostante sia il social più pesante Google+, ammetto che piano piano mi sta prendendo bene. Mi sta calando sempre di più Facebook però…

  5. Concordo, Facebook sta perdendo fascino anche ai miei occhi. Il problema credo sia dovuto alla sua genericità: su Facebook ci sono proprio tutti! In mezzo ad aggiornamenti divertenti (ma anche futili a volte) di amici e parenti si nascondono magari perle di reale interesse che nessuno riesce a trovare perché disperse in questo mare magnum di contenuti dispersivi. La conseguenza è inevitabile: se cerchiamo qualcosa di interessante o ci armiamo di santa pazienza, senza guardare l’orologio, oppure andiamo altrove! Ciao 😉

  6. L’idea di utilizzare G+ come piattaforma di microblogging non l’avevo in effetti vagliata.
    Un ottimo suggerimento (per cui ringrazio sia te che Daniele), da sperimentare alla massima potenza nel 2014!

  7. Ciao, ho iniziato ad usare Google + quando ho deciso di collegare il mio sito al mio nome per l’authorship.
    Richiedeva necessariamente un profilo e quindi ho deciso di provarlo, anche se ammetto che inizialmente ero un pò scettica. Lo sto usando per condividere i miei post, che riguardano argomenti diversi, e trovo molto utile la divisione in cerchie perchè rende più facile condividere i post in modo mirato e interessante anche per chi ci segue. Inoltre iscrivendosi alle diverse community si possono seguire i propri interessi e scambiare pareri con persone del proprio settore. Negli ultimi mesi ho notato, inoltre, un incremento delle visite al mio sito e analizzando le statistiche di word press ho notato che molti utenti provengono proprio dal profilo di google +. Post molto interessante e social da tenere sotto osservazione. Un saluto

    • Buongiorno Roberta e grazie per il tuo parere.
      Anche il mio sito ha fatto il pieno di accessi grazie a Google+. A distanza di qualche settimana è diventato il nucleo principale delle mie condivisioni, accompagnato (ovviamente) dal mio inseparabile Twitter.
      Ribadisco anche la potenzialità di questo social (Google+) in materia di microblogging. Lo sto utilizzando infatti non solo per la propagazione dei miei articoli pubblicati sul blog ma anche di argomentazioni diverse, meno vicine alla mia attività di social media marketing, e devo dire che ho avuto davvero buoni riscontri anche in questo caso.
      Hai provato anche tu in questo senso, Roberta?

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