Io imparo, tu insegni: benvenuto in Teach4Learn

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Teach4Learn: la prima piattaforma in Italia dove la moneta di scambio è la conoscenza.Io imparo, tu insegni: benvenuti in Teach4LearnCome ti avevo già anticipato sulla mia fanpage Facebook, ieri ho intervistato Paolo Balloni.

Paolo è un geometra, un comune ragazzo di 30 anni come te, che ha avuto una splendida idea e, senza troppi fronzoli, l’ha sfornata e messa a disposizione di tutti.

Sto parlando della realtà Teach4Learn: uno strumento, un sito web, una piattaforma – definiscila tu, come preferisci – dove la sola moneta di scambio è la conoscenza.

Proprio così, tutto il progetto ruota intorno al saper fare, all’imparare e/o all’essere in grado di insegnare.

Nessun costo di iscrizione: è tutto solo ed esclusivamente gratis! Inoltre, puoi inserire guide, restare in contatto con tutta la community e, ciliegina sulla torta, più ore investi e più hai la possibilità di guadagnare teach coins

Ma, ora, basta chiacchiere: fai parlare Paolo e goditi l’intervista in cui ci spiega bene tutte le caratteristiche ed i vantaggi di Teach4Learn!

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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9 commenti on "Io imparo, tu insegni: benvenuto in Teach4Learn"

  1. Bello sì Ale, ma se comprendo l’idea di scambiare tempo e competenze e il valore che questo può dare anche in visibilità (che fa sempre comodo) la domanda che io farei come consulente è: e il modello di business per te che devi mantenere e gestire la struttura, qual è?

      • Si beh ma non è che deve rispondere a noi. Era solo la domanda che avrei fatto se Paolo mi avesse assunto per dargli dei feedback. Mi è venuta spontanea. Deve rispondere a sé stesso, e allora oltre a far crescere il progetto riuscirà a finanziarlo e farlo diventare molto più grande di quanto si possa fare così come è ora.

  2. Ciao!

    Trovo interessante la domanda che si è posto Andre, a tal riguardo le risposte sono 2:

    1) Non lo so, e quando sono partito con il progetto non mi sono posto il problema, sono convinto che l’idea di Teach4Learn sia forte e come tutte le idee forti, prima o poi trovano il modo di crearsi il loro spazio, il problema che mi sono posto è stato piuttosto quello di riuscire a comunicare la genuinità e la semplicità dell’idea alla base di Teach4Learn oltre all’enorme vantaggio che hanno gli utenti che lo utilizzano.

    2) Credo che Teach4Learn sia in grado di creare un profilo utente molto dettagliato, ritengo che conoscere le materie che l’utente sa insegnare e quelle che vuole imparare sia una fonte preziosa ai fini di una eventuale pubblicità mirata.

    Una cosa è certa, Teach4Learn è gratuito e rimarrà tale.

    Sono consapevole di essere ignorante in materia di web marketing e cose simili, quindi ogni consiglio è ben accetto!

    Grazie!

  3. molto interessante, sto leggendo in questi giorni un libro che si intitola “descolarizzare la società” di ivan illich, paolo te lo consiglio vivamente perchè ha un sacco di connessioni con il tuo progetto anche se scritto nel 71, qui un breve passaggio:

    Un sistema molto più radicale sarebbe quello di creare una “banca” per gli scambi di capacità. Ogni cittadino otterrebbe una certa apertura di credito per l’acquisizione delle capacità fondamentali. Al di sopra di questo minimo, si aprirebbero crediti ulteriori a chi se li guadagnasse insegnando, sia nei centri organizzati sia in privato, a casa propria o in campo di gioco. Solo chi avesse insegnato agli altri per una quantità di tempo equivalente avrebbe diritto al tempo di insegnanti più avanzati. Nascerebbe così un’èlite completamente nuova, composta di individui che si sono guadagnati la loro istruzione facendone partecipi gli altri.

    comunque il progetto è veramente molto interessante, complimenti!

    • Ci avevo già pensato, l’evoluzione successiva di Teach4Learn sarà esattamente quella; però non posso anticiparti i dettagli… p.s …io ed Ivan abbiamo delle idee in comune. 🙂

  4. Resta da capire in cosa il progetto di Paolo si differenzia da quelli delle banche del tempo. Forse pensa ad una piattaforma che tutte (le banche) potrebbero utilizzare per pubblicare i loro annunci? Potrebbe essere un’idea.

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