LinkedIn: cosa ti ho fatto di male?

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Sono sempre più convinto che LinkedIn ce l’abbia con me. Sì! E adesso ti spiego anche il perché…

LinkedIn cosa ti ho fatto di male

Come tutti sappiamo, lo scorso aprile, LinkedIn ha rilasciato per i suoi utenti (noi comuni mortali) la piattaforma Post, all’interno del suo canale, dandoci così la possibilità di pubblicare veri e propri articoli, come se fosse un blog.

Per agevolarci, addirittura, ci ha fornito un link per velocizzarne la richiesta! Ricordate?

Ecco, perché sono uno dei pochi ad esserne ancora sprovvisto?

Vedo cose che tutti fanno e io non posso fare

Caro Sig. LinkedIn, perché mi stai ignorando?

Cosa ho di diverso da Guy Kawasaki, Barack Obama e Riccardo Scandellari? Sono per caso figlio di nessuno io? 🙁

Sono un bravo predicatore, sai? Aggiorno il mio profilo con costanza, pubblico cose interessanti (almeno credo), sono educato col prossimo (ho una pazienza incredibile), ho tanti collegamenti utili (che non conosco, anche), ho pubblicato diversi articoli su di te e partecipo a taaanti gruppi di discussione. Peraltro, caro LinkedIn, ti consiglio sempre ad amici, parenti e clienti!

Cosa devo fare ancora per poter accedere a questo tuo nuovo servizio?

Mi dispiace ma non posso più continuare a sopportare questo tuo trascurarmi. Eri e sei tanto per me, anzi, sei di più ed ho sempre creduto alle tue potenzialità, anche quando arrancavi davanti agli ostacoli.

Con o senza di te, LinkedIn, dovrò continuare. A te la scelta!

Amico, aiutami: voglio anche io LinkedIn Post!

Le ho provate tutte per conquistare la sua attenzione ma, ora, non ce la faccio più. Ho perso le speranze.

Amico, ho bisogno anche della tua voce: condividi ovunque questo post, aggiungendo l’hashtag #LinkedInPostperAPclick, di modo che LinkedIn possa accorgersi di me e del mio messaggio!

Ora vai e propaga, amico mio 🙂

Grazie, te ne sono e sarò sempre grato!

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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12 commenti on "LinkedIn: cosa ti ho fatto di male?"

  1. A me ha dato la possibilità 10 giorni fa e ho già pubblicato due post. Non so se abbia accolto la mia richiesta o se mi ha scelto così, non si capisce dalla loro email.

    Comunque i post su Linkedin sono molto più vecchi di aprile 2014… oggi ne ho trovato uno del dicembre 2012.

    • Sì Dan, è vero quanto dici! E’ per noi “comuni mortali” però che, LinkedIn, ha aperto le porte alla sezione Post (solo) ad aprile 2014.

      Io ho fatto richiesta subito dopo l’articolo di Skande, che annunciava il lancio. Ad oggi, zero!
      Pensa che, alcuni miei clienti, si sono iscritti l’altro ieri (per modo di dire) ed utilizzano LinkedIn due volte all’anno. Prova a chiedermi se hanno già la sezione post attiva…?!?

      #LinkedInPostperAPclick

  2. Ciao Ale, se hanno dato la possibilità di postare su Linkedin anche a me, significa che non esiste un criterio particolare.
    Porta pazienza!

    Comunque per ora sono particolarmente soddisfatto. Praticamente ricevo più visite sui post di Linkedin che sul mio sito!

    • No no, infatti: non c’è proprio criterio 🙂
      Questo, ovviamente, non per te, in quanto sei del mestiere e meritevole di usufruirlo!

      Io mi auguro solo che tutti questi numeri che ci mostra siano veri, Robby. Qualora fossero veri, in futuro, spero che LinkedIn non si industrializzi come Facebook, il quale ce l’ha ficcato in quel posto, obbligandoci ad investire per avere visibilità… 🙂

  3. Ciao Alessandro!
    Da comune mortale come te, ti sono vicina e sosterrò la tua causa #LinkedInPostperAPclick . 😀
    Chissà che prima o poi la capricciosa email non arrivi anche a me. Che poi non so neppure se vorrò gestire il blog di LinkedIn, ma la curiosità è tanta!

    A presto,
    Ludovica

    • Ciao Ludovica!
      Guarda, nemmeno io so se avrò il tempo di gestire un secondo blog (già questo, APclick, è un secondo lavoro 😀 ), però sono troppo curioso e tutta questa attesa mi sta facendo impazzire.

      Grazie comunque per sostenere la mia causa #LinkedInPostperAPclick 😉

      Buona serata, ciao!

  4. Pingback: Facebook at Work: sfida a LinkedIn - APclick

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