Diciamo NO, all’abbandono delle fanpage

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Come ogni anno, durante il periodo estivo, migliaia di pagine aziendali vengono abbandonate a se stesse. Proprio lì, sul ciglio del web.

Diciamo NO, all'abbandono delle fanpage

Tu pensi che io stia enfatizzando la cosa e probabilmente ti starai chiedendo “A chi vuoi che interessi l’abbandono delle fanpage?”.

Interessa a molti, interessa prima di tutto al tuo pubblico, quello che ti seguiva costantemente e che interagiva ad ogni post (e non mi venire a raccontare di non esserti mai imparato a memoria il nome o il viso di alcuni utenti, quelli più assidui!) e poi interessa a me, professionista, che dopo aver investito giornate di lavoro e talvolta ore serali (personali) per assecondarti dove possibile, vedo la mia creatura afflosciarsi come un gelato al sole.

Già, la mia creatura, perché ogni progetto che acquisisco lo arrivo sempre a sentire mio. Forse puoi ritenerlo sbagliato o poco maturo, ma trovo indispensabile immergermi nella realtà dei miei clienti, per capirne e assorbirne più possibile le tradizioni, le attività, i prodotti, i mercati e i target di riferimento.

Come fermare l’abbandono delle fanpage

Partiamo dal presupposto che una fanpage non andrebbe mai abbandonata, soprattutto se il brand è pubblico o dopo aver ottenuto quella visibilità sui social media che tanto si cercava.

Posso essere d’accordo con te, azienda, sul fatto che in agosto il calo di interazione su questi canali sia fisiologico, ma qualcuno che commenterà ai tuoi post (seppure vecchi) o spedirà un messaggio per richiedere informazioni ci sarà sempre. E’ pacifico! Quindi, cosa fai: lasci tutto alla deriva col solito stereotipo “tanto lo capiscono anche loro che in agosto sono tutti in ferie” ?

Il mio consiglio è quello di ridurre le pubblicazioni, andando a calendarizzare meno post, di modo che la pagina resti viva, chi si occupa della monitorazione e gestione sia più “libero” ma comunque pronto ad ogni necessità.

In questo modo non ci sarebbe alcun abbandono delle fanpage, tu (azienda) risulteresti comunque attivo e vigile al tuo pubblico e io, social media coso, scodinzolo dalla felicità perché il mio lavoro non verrebbe accantonato proprio lì, sul ciglio del web!

A te la parola

Pensi che sia una buona soluzione per entrambe le parti? Cosa hai suggerito ai tuoi clienti affinché non arrivassero all’abbandono delle fanpage aziendali durante il periodo estivo?

Discutiamone insieme!

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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1 commento on "Diciamo NO, all’abbandono delle fanpage"

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