Per chi stai lavorando?

891 1

Prima di affacciarvi al web, che voi siate un singolo professionista, un’azienda od una rete d’imprese, dovrete sempre stabilire una meta di percezione: in voi e nel vostro target.

Per chi stai lavorando? Percezione del brand

La vera domanda che dovete porvi è: dove porto il mio brand?

In senso metaforico ovviamente, perché il brand siete voi e nel momento in cui dovrete stabilire una connessione e fidelizzare il vostro target, dovrete essere innanzitutto credibili ma anche percettibili.

“Percettibili” di cosa vi occupate.

“Percettibili” di cosa potete fare per loro.

“Percettibili” del perché siete meglio del vostro concorrente.

Spesso e volentieri ho cercato di farvi percorrere la strada della nicchia (rivolgervi ad un segmento ben preciso), perché quella vincente negli anni in cui tutto è facilmente raggiungibile da tutti, ma anche sostituibile o addirittura eliminabile.

Pensate a me: quando volete leggere consigli e suggerimenti derivati dalla mia esperienza nel campo del social media marketing e del blogging, passate per il mio blog. Giusto?

Idem deve essere per il vostro brand: quando il vostro target desidera un chiarimento in merito alla posa delle piastrelle, a quale pannolino scegliere per il loro bambino o di come impugnare la racchetta da tennis per la miglior volé, sa dove trovarvi e viene a leggervi.

P.s.: e state sereni, perché l’utente che ancora non vi conosce saprà cercarvi e scegliervi, grazie al posizionamento dei vostri contenuti sui motori di ricerca

Ed è proprio questa la fase fondamentale di percezione di cui vi parlavo: farvi capire ed essere colti per ciò di cui vi occupate.

Riconoscere chi sta sbagliando

Sul web troverete sempre di tutto e di più, ma col tempo saprete orientarvi e capire chi realmente ha fissato i propri obiettivi sin dal primo istante.

L’indizio più pacifico – se non si ha la pazienza di informarsi su chi si sta leggendo – è quando vi trovate di fronte ad un profilo che rende facilmente intuibile il suo settore di provenienza.

Oppure, se vogliamo essere ancor più pignoli, dal suo stesso logo.

Per chi stai lavorando? Percezione del brand

La percezione del brand sta tutta nei primi secondi di vita del rapporto che l’utente sta provando ad instaurare con voi.

Se ve la giocate male (proprio come vi dicevo prima “oggi tutto è raggiungibile, sostituibile ed eliminabile da tutti”), avrete perso un’occasione importante e passeranno al vostro concorrente.

E non crediate di scamparvela “solo” per qualche utente passato altrove: poteva essere anche l’ultimo della fila, ma se quel fanalino di coda aveva una grande credibilità nei confronti del suo seguìto (target, amici, parenti, etc.etc.) allora sappiate che avrete perso un treno importante, quello del passaparola.

Compiti per casa

Raccogliete le vostre idee e concentratevi su chi potrebbe essere la vostra prima utenza e cosa vorreste leggere/ascoltare se voi foste in loro.

Una volta spuntato questo primo compito, analizzate la comunicazione dei vostri concorrenti e assorbitene la parte migliore, per quanto vi ho esposto nelle righe precedenti.

Ecco, ora dovrete lavorare unicamente per loro: dalla creazione della vostra brand identity alla pubblicazione di contenuti che rendano più chiari e facilmente risolvibili i loro problemi.

E quando parlo di contenuti non faccio riferimento solo agli articoli del blog e ai post della fanpage Facebook aziendale:

  • parlo dei video che dovrete produrre
  • parlo del testo nella pagina Servizi del vostro sito corporate
  • parlo della brochure che si concentra solo sul vostro portfolio
  • parlo del vostro agente di commercio che non è stato formato e non esprime al meglio la vostra killer app

Non fissatevi su chi sta sul gradino più alto del podio, imprecando. Piuttosto analizzate la sua strategia, concepite il perché “ha fatto così” per arrivare a creare quel gap con voi e con tutti gli altri competitors.

E ricordate: il motore più potente non è mai quello che vince, ma quello capace di adattarsi ai bisogni di chi lo guida.

 

Total 0 Votes
0

Tell us how can we improve this post?

+ = Verify Human or Spambot ?

About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

Commenta l'articolo!

1 commento on "Per chi stai lavorando?"

  1. Pingback: La collaborazione con un'azienda nasce da un commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*