Profili Instagram: la prima impressione è quella che conta

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Profili Instagram: la prima impressione è quella che conta

 

L’occhio ha sempre voluto la sua parte, sin dalla notte dei tempi.

Nel momento in cui qualcuno ci colpisce, a tal punto da ricordarci sempre di lui e del suo profilo Instagram, è perché ha compiuto qualcosa di straordinario.

Nove volte su dieci sono le gallery a detonare il nostro interesse per quei determinati account, con feed a dir poco invidiabili!

Ma anche la foto profilo, la bio e ogni singola caption apportano al brand valore, tanto da renderlo inestimabile.

Alcuni utenti mi hanno chiesto recentemente come sono arrivato ad ottenere fino a 133 nuovi followers giornalieri. La mia risposta è sempre la stessa, amici:

  1. seguire le best practice (a proposito vi consiglio di seguire il blog dell’amico Francesco Mattucci), perché sono la base per il raggiungimento di qualunque vostro obiettivo che perseguirete su Instagram
  2. quanto descritto nel mio eBook Quello che non vi hanno mai detto su Instagram
  3. i video corsi Instagram On Fire e Instagram Empire, preziosissimi per quei brand che desiderano raggiungere nel minor tempo possibile la popolarità
  4. il networking con la community, perché si ha sempre qualcosa da imparare e da cui prendere spunto per migliorare la propria immagine

E poi?

E poi oggi vi regalo ALTRI 5 SUGGERIMENTI che, più o meno inconsciamente, il vostro pubblico apprezza e desidera da voi.

 

1. VERTICALIZZATEVI

Rivolgetevi ad un unico target. Nient’altro.

Perciò, se la vostra passione è il food pubblicate esclusivamente contenuti legati a quel settore e/o che “satellitano” intorno al tema.

Esempio: se partecipate ad un evento di settore, ci sta che condividete un selfie con Cracco o Cannavacciuolo, l’importante è che nella caption ne diate trasparenza e, quindi, continuità al vostro file rouge.

Profili Instagram: la prima impressione è quella che conta

 

2. UTILIZZATE UN FILTRO CONDUTTORE

La mia esperienza mi ha insegnato che utilizzare un unico filtro di base, per ogni singola foto, è un ottimo espediente per farsi ricordare nel tempo dal proprio target.

Guardate la mia gallery: noterete che sotto ad ogni immagine, nelle captions, do sempre trasparenza del filtro che utilizzo (che poi è sempre F2 di VSCO Cam).

Consiglio: non è importante che il livello di tonalità del filtro applicato sia sempre lo stesso (su VSCO Cam va da 1 a 12) – perché potrebbe andarne anche della qualità della foto stessa – ma che ne diate SEMPRE trasparenza.

Ricordate sempre che sono le caratteristiche a fare la differenza e un filo conduttore facile da riconoscere è ciò che ricondurrà sempre al vostro brand, alle vostre foto, alla vostra gallery.

Profili Instagram: la prima impressione è quella che conta

 

3. CONTINUITA’

Sia nella pubblicazione (1 foto al giorno è l’ideale) che all’interno del vostro feed.

Mi spiego meglio.

Se vi occupate di moda e al contempo desiderate ardentemente dare spazio alla passione per la fotografia, date un tocco di originalità al vostro account facendo un giusto mix dei due interessi.

L’importante è che la prima fonte di passione (o di reddito, come desiderate) abbia molta più visibilità della seconda. E’ fondamentale, per non confondere i followers e le aziende alla ricerca di collaborazioni.

In soldoni: pubblicate tre outfit e un selfone di gruppo in pizzeria! Poi altri tre outfit e un’immagine di voi a cavallo in riva al mare.

E così via…

Ora direte: ma prima non raccontavi che era meglio rivolgerci ad un solo settore?

Vero, ma considerate sempre (anche) questo:

  • gestire due profili Instagram è impegnativo se non lo fate di mestiere e quotidianamente porta via molto tempo
  • se i target ai quali vi rivolgete sono in qualche modo legati, perché non mixarli in modo comunque distintivo?

Profili Instagram- la prima impressione è quella che conta

 

4. RESISTETE ALLA TENTAZIONE

Guai a voi se citate l’aforsima di Oscar Wilde!

Dimenticatelo in questo contesto.

Se la vostra gallery Instagram si distingue per la grande luce che utilizzate in ogni singola foto, resistete alla tentazione di pubblicarne una dai colori cupi.

Abituare il pubblico ad una determinata caratteristica vi costringe a mantenere – sempre – quella retta via.

Pena: forte rischio di perdita di followers.

Profili Instagram- la prima impressione è quella che conta

 

5. PRODUCETE, PIANIFICATE

Sono lontani i tempi in cui Instagram era un social dalla modalità “istantanea”, in cui si scattava e pubblicava nell’arco di 10 minuti.

Per emergere oggi serve un progetto fotografico, quindi:

  • fase di studio del settore al quale vi state affacciando
  • analisi di eventuali competitors
  • impostazione degli obiettivi che si vogliono perseguire
  • determinazione del file rouge che contraddistinguerà il vostro feed dell’account
  •  post produzione, è la fase chiave per la scelta e l’ottimizzazione di ogni singolo scatto che andrete a proporre al vostro target di riferimento
  •  pianificazione del calendario editoriale

Profili Instagram- la prima impressione è quella che conta

A proposito di calendario editoriale, fate attenzione agli orari di pubblicazione.

Se vi rivolgete ad un pubblico internazionale, indicativamente i momenti migliori della giornata sono:

  • primo mattino, tra le 7.30 e le 9.00
  • primo pomeriggio, tra le 12.30 e le 14.00
  • prima serata, tra le 20.00 e le 21.30

Anche per voi la prima impressione è quella che conta?

Per me è sempre stato così, anche nel mio quotidiano.

Il vostro istinto cosa dice: la prima impressione è quella che conta anche su Instagram?

 

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About The Author

Ciao! Mi chiamo Alessandro Pozzetti, sono un freelance e mi occupo di Social Media Marketing e Blogging. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore, al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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