Le basi (psichiche) per diventare un Social Media “coso”

380 2

Ci sono milioni di motivi per cui ho scelto di occuparmi di social media marketing ma solo una parola ne trasmette al meglio il significato: la passione. Se anche tu vuoi intraprendere questa strada, vieni a scoprire se hai tutti i requisiti necessari…  😉

Social Media

ore e ore davanti ad un monitor…

Come ben saprai, lunedì, ho presentato il mio calendario editoriale per il 2014, il quale segna una nuova ed importante pagina del mio profilo professionale.

Prima di procedere con articoli di un certo tipo (news, tecniche, consigli..) ho deciso di fare un passo indietro, affrontando insieme un tema anzi, il tema: creare le basi (psichiche) per diventare un buon Social Media “coso”.

Innanzitutto ti devono piacere i computer, i social network e comunicare. Se te ne manca solo uno dei tre, lascia perdere e non continuare a leggere il post. Meglio dedicarsi ad altro, professionalmente parlando.

1# Passione

E’ quella cosa che ti fa scendere dal letto ogni mattina per andare in ufficio (se sei un dipendente) o metterti davanti ad un pc (se sei un freelance, come me). Ti fa mandare giù l’amaro di una giornata storta e/o di un lavoro non acquisito, pensando semplicemente che “domani, è un altro giorno”.

2# Pazienza

Questa è e dovrà essere sempre la tua più fedele compagna. Dovrai coltivarla e conservarla giornalmente e cercare di fartene una piccola scorta per i momenti più difficili. Perché? Perché avrai a che fare con persone ma ancor di più con personaggi. Perché dovrai regalare sorrisi, durante la normale moderazione, anche quando un bel “vaffa” sarebbe più appropriato. Perché, ci sarà sempre un perché!

3# Organizzazione

Del disordine in casa tua non frega niente a nessuno ma se sei un disorganizzato sul web, se ne accorgono tutti. Non parlare dei fattacci tuoi con l’account aziendale, distingui bene il lavoro dal personale.

4# Comunicazione

Il saper conversare non è da tutti, è giusto che tu lo sappia. Parliamoci chiaro: se hai bisogno di affinare la tua grammatica ed il tuo italiano, in generale, non te ne vergognare. Ti servirà tutti i giorni in questo mestiere, credimi, ed i tuoi follower saranno sempre pronti a fartelo notare. Ah, dimenticavo: educazione! sempre, comunque e con chiunque, mi raccomando.

5# Tieniti informato

Le novità sul mondo dei Social Media sono costanti e maledettamente quotidiane. Investi almeno un’ora al giorno nello studio delle notizie che provengono da oltremanica. Non che in Italia ci siano professionisti più scarsi anzi, ma l’innovazione vive al di fuori del nostro confine.

6# Formazione

No, non è quella del fantacalcio. Segui corsi di formazione e/o webinar on line. E’ fondamentale e i clienti ti metteranno sempre alla prova durante gli appuntamenti e le riunioni (non solo economicamente a fine mese).

7# Mettiti in gioco

Umiltà. Sporcati le mani. Non avere paura della visibilità: l’amico che ti dice “Cazzeggi tutto il giorno su Facebook!” è (forse) il primo che ti invidia. Non avere paura di sbagliare: dagli errori si impara e ci si ricostruisce più forti. Tenta, prova, rifai, riprendi e riscrivi!

8# Stai lontano dai social network

No, non sono pazzo. Ti consiglio di starci lontano solo ed esclusivamente in alcuni momenti della tua giornata lavorativa: quando calendarizzi, quando studi e quando leggi. In questi casi, i social, sono solo una fonte di disturbo. Tienili chiusi.

9# Prenditi un caffè

Ogni tanto gli occhi e la mente hanno bisogno di riposo. Togli gli occhi dal monitor, alzati dalla sedia e fatti due passi. Ne va della tua creatività. Non siamo macchine, siamo uomini.

10# Socializza

Non te la tirare. Rispondi sempre ai commenti degli altri e non farlo in maniera sufficiente. In questo modo manterrai vivo il rapporto con loro e di conseguenza rimarranno “fedeli” alla tua causa (e non ti dimenticare di ricambiare!).

Conclusioni

Penso che questi siano solo alcuni, ma forse i più importanti, dei punti da seguire per svolgere bene questo lavoro. I social media non sono un gioco, sono un lavoro vero e proprio. Sinceramente: ti permetteresti mai di andare a dire ad un pizzaiolo come fare la pizza? No, giustamente. Bene, lui invece lo farà, perché il tuo lavoro, agli occhi degli altri, sarà sempre e solo fuffa (thanks to Andrea Girardi). Quindi, amico mio, preparati psicologicamente and welcome on board  😉

Total 0 Votes
0

Tell us how can we improve this post?

+ = Verify Human or Spambot ?

About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

Commenta l'articolo!

2 commenti on "Le basi (psichiche) per diventare un Social Media “coso”"

  1. Pingback: 13 strumenti per la tua Social Media routine | APclickAPclick

  2. Pingback: Il cliente, il community manager e il social media marketing - APclick

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*