L’importanza di un team in una strategia di #SMM

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L’importanza di un team, in fase di elaborazione di strategia marketing, ritengo sia un punto fondamentale per la buona riuscita del progetto. Perché? Vieni a scoprirlo…

team social media marketing

Direte voi: “scusa ma, tu, non sei freelance?” Certo e continuo ad esserlo ma faccio anche parte di un team anzi, di più team, lavorando per diversi clienti e per alcune agenzie di comunicazione.

Proprio grazie a questa esperienza di lavoro di squadra, ho notato come ci sia una totale differenza nel far parte di un gruppo o essere un singolo. Raggrupparsi davanti ad un tavolo e mettere nero su bianco le idee.

Elaborare una strategia non è roba semplice, ogni cliente deve raggiungere il proprio target ed ognuno ha un obiettivo diverso. Ci sono poi committenti insaziabili: più offri e più pretendono. Ma questo è un altro discorso.

Chi è il tuo team?

Essere freelance non è sinonimo di lavorare per forza da soli, sei libero professionista e di conseguenza puoi collaborare con chi vuoi.

Il tuo team può essere semplicemente formato da “consiglieri”, ovvero quei professionisti che hai conosciuto grazie al web e coi quali scambi giornalmente opinioni di lavoro. Sostanzialmente sono tuoi colleghi e molto più propensi alla socializzazione di qualsiasi altra tipologia di lavoratore dipendente.

Se lavori per un’agenzia, il tuo team può essere sicuramente un gruppo di persone più folto ma questo non significa che sia positivo, perché non tutti la possiamo vedere allo stesso modo e capita spesso che un soggetto voglia emergere più di un altro (per invidia, per ego o per sua natura) e questo, spesso, porta a perdere il valore di gruppo.

Lavorare in team

Quando lavori da solo hai la totale libertà di decisione e le idee che metti in campo sono solo le tue. Questo non simboleggia per forza qualcosa di negativo, abbiamo visto veri e propri fenomeni vincere partite da soli, significa solo che hai meno soluzioni.

Lavorare in un team ti dà la possibilità di essere parte di un gruppo, di avere più chance di riuscita di un progetto, di avere qualcuno che ti aiuta dove tu non puoi materialmente arrivare e ti dà una maggior garanzia di riuscita della strategia.

Quando parlo di team, mi vengono sempre in mente i mitici Chicago Bulls degli anni ’80 e ’90. In quella squadra militava il miglior giocatore di tutti i tempi: Michael Jordan. Non ho mai visto una persona essere più determinante in una partita come lui. Ma, secondo voi, avrebbe vinto davvero 6 anelli in 12 anni senza il resto del suo team? No. Lui era il fenomeno però, attorno ad MJ, ruotavano altrettanti giocatori rilevanti, i quali risultarono poi decisivi quanto lui per la vittoria di 6 campionati.

Cosa voglio dire con questo? Che tu puoi anche essere l’elemento fondamentale di una squadra, l’imprescindibile, ma potresti non avere l’asso nella manica che potrebbe invece esibire un tuo collega. Ecco perché è fondamentale avere un team, per l’elaborazione nei minimi dettagli di una strategia, vista e rivista da più occhi e più teste, per la sua migliore ottimizzazione.

Fai già parte di un team?

Ritengo che la coesione di una squadra, il fare “spogliatoio”, a partire fin dalla prima fase di briefing, sia l’elemento fondamentale per la buona riuscita di una strategia di social media marketing.

Tu, cosa ne pensi: ritieni che avere un team porti beneficio ai tuoi progetti od, al contrario, preferisci lavorare da solo? Parliamone insieme nei commenti, ti aspetto 🙂

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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8 commenti on "L’importanza di un team in una strategia di #SMM"

  1. Ciao,
    mi sembra un ottimo ragionamento, lavorare in proprio ma al contempo collaborare con tanti altri professionisti permette sicuramente di sviluppare un grande spirito di squadra a partire dal proprio senso di responsabilità e di orientamento al risultato, forse anche superiore a quello di chi ha il posto di lavoro ormai stabile.
    Vorrei chiederti: in genere come ti regoli con la differenza di stile di lavoro, tempistiche o altro tra te e gli altri professionisti? Vi coordinate durante il lavoro oppure stabilite una linea d’azione in comune non appena accettate la commessa?

    • Viene stilata ASSOLUTAMENTE una linea di azione e, se posso, spingo addirittura per la calendarizzazione dei compiti. Lo ritengo necessario, se no ci si perde per strada.
      Tu invece, Ilario, come ti regoli?

  2. Credo che il paragone con una squadra sportiva ci stia. Io gioco con una squadra di calcio da tavolo. Quando si gioca a squadre è importante avere almeno un giocatore di punta, ma occorre soprattutto avere un team equilibrato dove ognuno svolga la sua parte con ordine. La calendarizzazione credo sia necessaria. La comunicazione, il social media marketing sono al servizio di un’impresa, di un brand, di una forza vendita. E questi necessitano di un business plan con tempi ed attività stabilite. Di qua la necessita anche per un operatore della comunicazione di sapere bene cosa fare ed in che ordine farlo.

    • Come ti ho risposto anche su LinkedIn, Luca: “Sì, Luca. E’ esattamente questo il mio pensiero. Dev’esserci la giusta amalgama in un team ed un leader, per la direzione del gioco. :)”

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