Vicinanza e valore umano: la nuova forma di branding

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La tecnologia è routine, per noi, al giorno d’oggi.

Vicinanza e valore umano: la nuova forma di branding

Hai a che fare con smartphone sempre più sottili ai quali sei arrivato a parlare, dare ordini e chiamare per nome (vedi appunto Siri). Lavori con tablet e mini-tablet, non più con pc desktop lenti, ingombranti e pesanti. La tua auto ti segnala autonomamente di fermarti, appena nota un accenno di sonno in fase di guida. Presto arriverai anche all’internet delle cose, dove un comunissimo frigorifero ti preparerà la lista della spesa in base alla sua interpretazione della (tua) routine alimentare, e la invierà per eMail al supermercato di turno, il quale si preoccuperà di farti recapitare i prodotti freschi col primo drone di turno, fin sotto casa.

Non è follia, ci stai arrivando!

Se mostri agli attuali bambini e adolescenti quelli che erano i tuoi oggetti all’avanguardia (walkman o enciclopedia cartacea, tanto per dirne alcuni) non sanno neanche cosa aspettarsi. Ti guardano strano perché per loro è antiquariato! Sono la generazione del “è un mio grandissimo amico su Facebook!” poi si incontrano per strada e non si fermano neanche per un “Ciao, come stai?”.

Ecco, questo ultimo punto deve farti riflettere: come i rapporti umani si siano adattati e modificati all’avanzare della tecnologia. Da l’altro lato però, se non avanzasse (la tecnologia), saresti rimasto alla rivoluzione industriale e a coltivare barbabietole.

Sai il perché di questa breve riflessione? Perché ho avuto il piacere di vedere un bellissimo cortometraggio creato da Wind, la quale è riuscita a trasmettere un ulteriore valore del proprio brand con un semplicissimo video dove gli attori non abusano nemmeno della parola.

Ecco di cosa sto parlando:

Fare branding col cuore e non con la tecnologia

Cosa ne pensi del video: bello, vero?

Wind, con uno stile tutto italiano e con tanta umanità, ha trasmesso i valori del proprio brand pur non sfruttando la tecnologia. Infatti, il protagonista della pellicola, prova ad impiegare smartphone, sms e eMail per contattare il padre che non vede da tempo, ma non riesce, non gli basta, capisce che ha bisogno di più. Capisce che la vicinanza, il contatto umano, la ricchezza di un dialogo a quattr’occhi o una semplice pacca sulla spalla, è ancora la miglior comunicazione.

La vicinanza è un significato importante su cui si fonda questo brand e io, più che mai, ho il piacere di esserne portavoce, soprattutto dopo averti rotto le scatole (nei miei precedenti articoli, post sui social o in fase di networking), sull’importanza che hanno il calore e l’umanità nel mondo web. Ripagano, ripagano molto più di una troppa o fredda professionalità.

Questo video, peraltro, mi ha fatto tornare in mente quello che dice sempre il mio amico Rudy: “Il web è un ambiente in cui due cose mancano ancora: l’abbraccio e lo spritz”.

Come dargli torto.

Vicinanza e valore umano: la nuova forma di branding

Tu, cosa preferisci?

Wind ha messo in luce qualcosa di straordinario, una virtù banalmente messa da parte da molti di noi: la vicinanza.

Con questo video, oltre al suo valore, si fa portavoce di un messaggio forte ma allo stesso tempo veritiero: al giorno d’oggi la tecnologia è fondamentale ma rischia di farci perdere il contatto con il mondo.

Ora sta a te, dimmi il tuo pensiero: preferisci una eMail o sei ancora per un dialogo a quattr’occhi come Wind?

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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