Concorsi a premi su Instagram: fate attenzione a CHI citate

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I concorsi a premi sui social sono sempre stati una grande fonte di engagement organico per le pagine aziendali.

Engagement organico che si è andato a far benedire nel tempo per le company page, come ci ha spiegato anche questa mattina sul suo blog ed in maniera più che esaustiva la nostra Veronica nazionale.

Dunque, possiamo ancora considerare i concorsi una strategia per attirare il target a partecipare e ad interagire coi nostri post?

Sì, ma bisogna fare molta attenzione ai riferimenti che sfruttiamo per sollecitare l’attenzione del pubblico che ci legge.

Mi spiego meglio.

Facciamo finta di essere un brand pubblico, una grande azienda, dandoci anche un nome: che so, ABC SpA. Ecco!

La nostra ABC SpA produce abiti da donna, e per generare traffico verso il sito web si serve di una piattaforma di condivisione sociale come Instagram (perfetta per questo determinato settore). Questo social ci permette anche di attivare concorsi a premi, ad esempio mettendo in palio biglietti per i concerti degli artisti più rinominati e seguiti per il nostro stesso target.

Come dicevamo, per portare visibilità all’iniziativa promossa pubblicamente sul sito ci serviremo di Instagram, con contenuti visual e testuali accattivanti.

Qual è la prima cosa che ci verrebbe in mente in un concorso a premi su Instagram?

Fare uso del nome dell’artista stesso, per attirare l’attenzione il più possibile e quindi generare tanto traffico e passaparola. In quattro parole “interazione intorno alla comunicazione”.

Ecco, lo sapevate che se non siamo sponsor diretti di quell’artista, non possiamo citarlo in nessuno modo attraverso i nostri contenuti su Instagram? E questo vale per ogni piattaforma web quanto tutto ciò che riguarda l’offline.

Pertanto, la nostra ABC SpA potrà regalare i biglietti per il concerto attraverso un concorso a premi, ma NON potrà assolutamente citare l’artista in nessun contesto e in nessun modo, per legge. Per poter usufruire di quel nome e cognome dovrà divenirne sponsor, stipulando un accordo legale tra le parti.

È pressoché paradossale che io possa regalare qualcosa di prestigioso ma non possa esprimere di Chi si tratti, ma vi assicuro che è così perché ne ho avuta recente e diretta esperienza.

Se le regole sono queste dovremo quindi lavorare sul Cosa stiamo regalando, stando sempre attenti a non fare riferimenti su precisi luoghi e su precise date di avvenimento.

Forza e coraggio, siamo duri a morire: riusciremo anche in questa impresa strategica.

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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