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  1. Instagram bio: tips & tricks!
  2. Instagram aggiunge gli Shoppable Tag direttamente nelle Stories
  3. E se Instagram fosse la tua nuova homepage?
  4. Instagram si prepara ai video lunghi: sfida aperta con YouTube
  5. 7 trucchi per realizzare Instagram Stories davvero fike!
  6. Instagram Shadowban: cos’è, come funziona e come uscirne
  7. In fase di test la nuova funzione “You’re all caught up” e il tasto “Mute”
  8. L’algoritmo di Instagram cambia di nuovo: ora, quante volte alla settimana devo postare?
  9. Tutte le metriche di Instagram che devi conoscere
  10. Arriva la funzione che misura il tempo trascorso su Instagram
  11. Perché il tuo brand ha bisogno di Instagram influencer
  12. Novità: fare business su Instagram sarà ancora più facile
  13. Come aumentare il tuo engagement su Instagram
  14. Ecco il conto: paga in contanti o con Instagram?
  15. Modificare i tuoi contenuti Instagram e creare immagini e video perfetti
  16. Instagram Audit: scopri se la tua strategia su Instagram funziona
  17. La Via delle Scimmie: travel blogger sì, ma con metodo innovativo
  18. Come recuperare un account Instagram hackerato
  19. 2 nuove funzionalità in arrivo su Instagram: Nametags e Focus
  20. Instagram mette in crisi gli sviluppatori cancellando alcune app
  21. In arrivo le chiamate su Instagram
  22. Instagram aggiorna l’algoritmo del feed e introduce il pulsante Nuovi Post
  23. È ora possibile vendere su Instagram anche in Italia
  24. Il miglior momento per pubblicare su Instagram nel 2018
  25. Guadagnare su Instagram con l’Affiliate Marketing: buone regole e casi studio
  26. Come trovare gli hashtag adatti ad un’azienda su Instagram
  27. Instagrammer onesti e di valore come Manuela Vitulli
  28. Come creare super contenuti video per Instagram
  29. Cosa funzionerà su Instagram nel 2018: scarica il report gratuito!
  30. 5 buoni motivi per programmare i post su Instagram
  31. Creare e gestire un sito web da Instagram e Facebook: Swimme!
  32. 15 consigli per attirare più follower sul tuo account Instagram
  33. Instagram inaugura gli annunci “carosello” nelle storie
  34. Programmazione dei post Instagram: la notizia è ufficiale!
  35. Come funzionano (davvero) gli annunci di Instagram?
  36. La psicologia della persuasione dietro l’influencer marketing
  37. L’empowerment delle donne passa anche per Instagram #SheMeansBusiness
  38. Previsioni Instagram 2018, secondo gli espertoni
  39. Creare una Content Strategy per Instagram attraverso l’uso di Influencer
  40. Anteprima di tutte le tendenze Instagram 2018
  41. Perché i brand di alta moda sfruttano Instagram
  42. Presto potremo condividere le nostre Stories direttamente su WhatsApp
  43. Nuova funzionalità sfornata da Instagram: segui i post consigliati
  44. 7 tattiche per ottimizzare il tuo funnel di vendita su Instagram
  45. 5 consigli per un ottimo customer service su Instagram
  46. Come realizzare una super campagna di Instagram Marketing natalizia
  47. È ufficialmente operativa la nuova funzione Follow Hashtag
  48. Come creare efficaci Instagram Ads per e-Commerce
  49. Arriva Direct: Instagram va verso un proprio Messenger?
  50. Come funzionano le nuove Stories Highlights e Stories Archive
  51. Gli influencer sono i nuovi driver delle vendite
  52. Il 2017 di Instagram in 12 speciali classifiche
  53. Instagram sta testando in segreto 6 nuove funzionalità
  54. Il Local Influencer Marketing secondo RoundAbout
  55. 15 statistiche interessanti su Instagram e l’Influencer Marketing
  56. Le Instagram Stories inducono fortemente l’utente all’acquisto
  57. Gli obblighi dei post pubblicitari su Instagram
  58. Come sfruttare al meglio un account business Instagram
  59. Come individuare il budget per una campagna di Influencer Marketing
  60. Nuovi format per i post sponsorizzati di Instagram
  61. Instagram permetterà di seguire gli hashtag
  62. Come creare una campagna di Influencer Marketing vincente
  63. 5 vantaggi del fare pubblicità con le Instagram Stories
  64. Cambia il formato delle Instagram Stories
  65. Se hai meno di 25 anni passi 32 minuti al giorno su Instagram
  66. Cos’è e come funziona Superzoom di Instagram
  67. Perché passare ad un account business Instagram
  68. Novità! Ora puoi fare dirette Instagram con un amico
  69. Instagram si sta preparando a cambiare la griglia
  70. Guida all’utilizzo degli hashtag su Instagram
  71. Instagram, piano editoriale 2018: perché determinare il valore del CPC
  72. 14 strumenti utili per avere più follower su Instagram
  73. 3 popolari tendenze Instagram utili alle aziende
  74. Rapporto Brand / Influencer: il 70% utilizza quelli di Instagram
  75. Aumentare like e commenti grazie al potere delle emoticon
  76. Perché è il momento di investire sui profili aziendali Instagram
  77. Come vendere su Instagram
  78. Quando pubblicare su Instagram
  79. Cosa può insegnare Roberto Cerè a chi vuole emergere su Instagram
  80. Come aumentare le interazioni su Instagram grazie al Pubblico Personalizzato
  81. Chi sono i micro-influencer di Instagram e perché sono così efficaci
  82. La guerra alla tecnica del follow/unfollow è ufficialmente iniziata
  83. Fottere le persone (e le aziende) su Instagram
  84. Come scegliere gli hashtag da utilizzare su Instagram (per aumentare la visibilità di foto e video)
  85. Il 42% dei Millennials italiani acquistano online grazie ai social network
  86. 3 modi per NON farvi hackerare l’account Instagram
  87. Il calendario editoriale: programmare e organizzare il lavoro sui social
  88. Sei un brand? Il tuo numero di follower su Instagram non conta più
  89. Cosa sono gli shoutout su Instagram, quanto costano e quando si possono sfruttare
  90. Basta sprecar tempo! 9 modi per velocizzare la creazione di contenuti
  91. Insight e Ads per le Instagram Stories
  92. L’insostituibile potere dell’Instagram Marketing
  93. Come individuare un vero influencer su Instagram
  94. Come aumentare le vendite eCommerce con Instagram
  95. 3 nuove funzioni di Instagram che proteggeranno il tuo brand
  96. Come scattare foto super con lo smartphone [VIDEO CORSO]
  97. 8 nuove funzioni Instagram: quali sono e come sfruttarle
  98. Ecco perché le persone scappano dal tuo blog (e non tornano)
  99. Cosa allontana il pubblico dalle tue pagine aziendali?
  100. Come creare o modificare geotag su Instagram
  101. La scadenza del contenuto per accrescere il tuo business
  102. Come aumentare le visualizzazioni delle Stories su Instagram
  103. La fidelizzazione del pubblico non è più un obiettivo di comunicazione
  104. 5 casi di successo di Instagram Marketing per piccoli business
  105. Programmare e pubblicare post su Instagram con HopperHQ
  106. Concorsi a premi su Instagram: fate attenzione a CHI citate
  107. Come aumentare gli iscritti alla newsletter con Instagram [GUIDA]
  108. L’interazione su Instagram è calata del 33% in un solo anno
  109. Pianificare un account business Instagram perfetto
  110. Il 2016 di Instagram a tutto…BUSINESS!
  111. Utilizzo di LinkedIn in Italia: il sondaggio regala risultati inaspettati
  112. Perché il mio fruttivendolo non utilizza Instagram
  113. Instagram è ancora un mondo diverso, per tutti
  114. Instagram, perché monitorare le performance di un hashtag
  115. Costruisci il tuo progetto fotografico e affascina l’Instagram
  116. Il “segreto” per reclutare influencers di Instagram (a zero budget)
  117. Come costruire una caption coinvolgente
  118. Whalar, il tool perfetto per Instagram e l’Influencer Marketing
  119. Come utilizzare i video nella content strategy (e cosa non fare)
  120. Scegliete una foto profilo che ingaggi l’utenza
  121. Come creare una bio di Instagram che converte
  122. Cosa dobbiamo sapere sul nuovo algoritmo di Instagram
  123. Facebook ha ghermito tutti (aziende comprese)
  124. Profili Instagram: la prima impressione è quella che conta
  125. La collaborazione con un’azienda nasce da un commento
  126. Per chi stai lavorando?
  127. Il Facebook Booming è utile alle aziende?
  128. 133 nuovi followers al giorno: la mia esperienza
  129. L’influencer e l’invio di prodotti omaggio
  130. Quello che non vi hanno mai detto di Instagram [GUIDA]
  131. Di che cosa hai paura?
  132. Con 10€ ho portato 14 nuovi clienti (al mio cliente)
  133. Il logorio cerebrale ed il social media marketing
  134. Sei un cattivo pagatore? Lo dicono i social
  135. Facebook è fondamentale per trovare lavoro e clienti
  136. Le caratteristiche del vero Influencer
  137. Facebook, conversione da profilo a fanpage: perché no
  138. Il brand siete voi: ogni errore si ripercuoterà sul vostro lavoro
  139. Come creare un blog(ger) di successo
  140. Quanto valgono le idee nel mondo digitale?
  141. Nasce #askPoz: ad ogni dubbio, una risposta
  142. Come viene percepito il tuo brand dal tuo target?
  143. Ma, i social media, non servivano per comunicare?
  144. Come attivare le inserzioni di Instagram (da Facebook)
  145. Facebook: in arrivo le immagini profilo temporanee
  146. La differenza tra il web e il web compreso dalle aziende (italiane)
  147. Cura del proprio brand: attenzione agli interessi
  148. Le aziende devono saper cogliere e sfruttare l’ironia
  149. Nuove (e concrete) professioni: essere Influencer
  150. Vecchi mestieri, nuovi orizzonti: come raggiungerli?
  151. Il Social Media Coso non è uno scrittore
  152. Formazione ed esperienza sul campo: è il freelance di oggi
  153. EmbyRace: cos’è e come partecipare alla prima Social Race
  154. I risultati, sono la tangibilità del nostro successo
  155. Il blog è la migliore offerta di lavoro
  156. Azienda, perché affidarsi al freelance e non ad un’agenzia
  157. Svelato il (vero) valore dei social per le imprese!
  158. Curiosare, condividere, criticare sul web: quale la differenza?
  159. Twitter, DM: da 140 a 10 mila caratteri
  160. Come aumentare i follower Twitter (quelli rilevanti)
  161. Gratis è sinonimo di Ricchezza
  162. Quanto costa la gestione di un canale social media?
  163. Comunicazione efficace? Essenziale, emozionale e umana
  164. Immagini e Facebook: quali per creare engagement?
  165. Le aziende ci ascoltano tutti i giorni
  166. Come raggiungere i primi traguardi (in 24 mesi)
  167. Come coinvolgere il cliente in nuovi progetti
  168. La comunicazione istituzionale è morta
  169. Quanto vale un blog?
  170. Più Educazione Digitale per tutti
  171. Instagram è sopravvalutato
  172. Il vero significato di “guadagnare con un blog”
  173. Il segreto per avere successo? Comprendere il futuro
  174. Come rendere popolare un’inserzione video Facebook
  175. Siete in cerca di un lavoro? Aiutate i recruiter!
  176. Costruire una pagina Chi Sono che converta davvero
  177. Come ridurre il peso delle immagini del blog
  178. Fonti affidabili e veri influencer
  179. Shutterstock e le tendenze creative 2015
  180. Twitter e profili fake: crescono a dismisura i FakeBot
  181. Come scegliere le parole chiave per i tuoi contenuti
  182. Salto di qualità: giusto abbandonare le PMI?
  183. La condanna del freelance: l’offerta forfettaria
  184. Richiedere Like tramite sms: the italian job!
  185. L’efficacia di un buon titolo (ironico) nel blogging
  186. Come diminuire le interazioni sulla fanpage aziendale
  187. LinkedIn: c’è un nuovo limite nelle pagine vetrina
  188. Come aumentare le vendite? Coltivando i rapporti 2.0
  189. Quanto conta la user experience nel blogging?
  190. Come abbassare la frequenza di rimbalzo del blog
  191. Brand: (quando) è giusto disattivare i canali social?
  192. 8 metodi per diventare un freelance straordinario
  193. Nuova funzionalità sulle fanpage Facebook
  194. Sei disoccupato? Allora sfrutta internet
  195. Come coinvolgere utenti prima dell’evento fieristico
  196. Facebook è una macchina del tempo, lo sapevi?
  197. Sopravvivere e convivere col cliente che non paga
  198. Vuoi costruire il tuo successo online? Distinguiti!
  199. Dove ti porta la passione per questo lavoro
  200. Se vuoi ottenere più fan, non credere alla balena
  201. Seduci i tuoi lettori col giusto atteggiamento online
  202. Web, internet e dati personali: ecco l’italiano medio
  203. PMI: come essere online spendendo poco
  204. Educazione digitale civica: lavoriamo sui ragazzi
  205. Blog aziendale: Twitter è la benzina giusta
  206. Educazione digitale per PMI (atto secondo)
  207. Social Content: l’empatia determina il tuo successo
  208. Facebook at Work: sfida a LinkedIn
  209. #Hashtag: qual è il suo futuro?
  210. Il galateo della Call-to-Action
  211. Come creare una pagina Google+ Local
  212. Educazione digitale per PMI (atto primo)
  213. Io imparo, tu insegni: benvenuto in Teach4Learn
  214. Vendere l’emozionalità per un pugno di visualizzazioni
  215. Come vendere alla PMI una fanpage Facebook
  216. Impariamo a fare branding da…Ford Focus!
  217. Twitter non vola più: ha imparato a copiare
  218. Facebook introduce Safety Check
  219. Il freelance è una realtà e Tim Smart ne è la prova
  220. La dura legge del freelance
  221. Perché siamo tutti su Facebook?
  222. In Italia siamo tutti nativi analogici (?)
  223. Quando il commento è scomodo
  224. Il miglior modo di fare blogging
  225. Come impostare una data di scadenza ad un articolo
  226. Cloud: nuvola estiva o reale opportunità?
  227. Il web è opportunità e trasparenza, non sacrificio e invidia
  228. Vicinanza e valore umano: la nuova forma di branding
  229. Guadagnare tanto e lavorare poco: diventa freelance!
  230. Less is more: i video brevi aumentano l’engagement
  231. Diciamo NO, all’abbandono delle fanpage
  232. Ricominciamo da qui
  233. #GetReadyToPlay: Ford, Spotify e un super playlist contest
  234. Come creare un blog di successo? Il segreto è…
  235. Social Media contest: impossibili da affrontare
  236. Un blog non va mai in vacanza
  237. Essere blogger in tempi di crisi: ci vuole rispetto!
  238. Profilo personale batte fanpage 3-0 (su Facebook…)
  239. Le caratteristiche per un perfetto personal branding
  240. Lo stile di vita di un freelance
  241. Devi regalare consapevolezza ai tuoi clienti
  242. Gestione di una crisi: 6 punti da cui ripartire
  243. Guadagnare di più: 3 modi semplici e veloci
  244. LinkedIn: cosa ti ho fatto di male?
  245. I social media possono nuocere alla salute (?)
  246. Google Plus: ecco perché devi esserci!
  247. Come creare un contest di successo!
  248. Corsi di formazione: meglio on-line o in aula?
  249. 4 dubbi da vincere prima di lavorare con i Social Media
  250. Intervista ad un imprenditore che dice NO ai social media
  251. Quando il blu è troppo blu e tu non ci puoi fare nulla
  252. Come aumentare le possibilità di trovare lavoro in Italia
  253. Ci sono cose che i Social Media non ti possono dare
  254. La creatività affogata
  255. Il Personal Branding è un secondo lavoro
  256. Rispondere ai commenti è diventato un optional
  257. Rifiutare un lavoro in tempi di crisi. Freelance: puoi!
  258. LinkedIn: il social network preferito dalle aziende italiane
  259. Freelance: non cedere alle tentazioni del lavoro dipendente
  260. Diventare influencer utili a sé stessi
  261. Il cliente, il community manager e il social media marketing
  262. Scrivere per il web: il mio consiglio è…
  263. Facebook non conosce crisi. Ecco la sua arma vincente!
  264. Community Manager: il cliente non deve invadere il tuo campo
  265. Piano e calendario editoriale per social media: sì, servono
  266. I segreti per fare del buon blogging
  267. Finder di BuzZoole: scopri gli influencer intorno a te!
  268. Essere freelance: la ricetta per non avere paura
  269. Web Writer freelance: 10 servizi per guadagnare di più
  270. 4 modi per avvicinarsi a Google+
  271. Comunicare col cliente di #SMM: i segreti per saper vendere
  272. Post off-topic: perché non devi (mai) pubblicarlo sul blog
  273. E se domani disattivassero tutti i Social Media?
  274. L’importanza di un team in una strategia di #SMM
  275. Content Marketing: come, cosa, quando, dove e perché!
  276. Comment marketing: un’arte incompresa.
  277. Hai scelto il giusto social media per la tua attività?
  278. Diventare freelance: vantaggi e svantaggi.
  279. Creare interazione sui social media
  280. I segreti per creare un report di successo #SMM
  281. Scrivere post per i blog (non è mai stato così facile)
  282. 6 consigli per sfruttare al meglio LinkedIn
  283. Avere più follower su Twitter: come fare?
  284. Il blog sarà sostituito dai social network (?)
  285. Chi è e cosa fa il nostro pubblico sui Social Media?
  286. 13 strumenti per la tua Social Media routine
  287. Google+ può sostituire un blog?
  288. 6 leggi che un’azienda deve onorare sui Social Media
  289. Clienti da evitare: la situazione “tipo”.
  290. Scrivere per i social media
  291. Le basi (psichiche) per diventare un Social Media “coso”
  292. (Finalmente) il mio calendario editoriale!
  293. Web Writer, prima regola: organizzazione.
  294. Facebook Paper: il (non) giornale di Zuckerberg
  295. Traffico social: Facebook comanda. Google+ che tonfo!
  296. Social customer care: opportunità o delicato investimento?
  297. 15 consigli per un account Twitter di successo
  298. Facebook, news: edizione straordinaria!
  299. Quando un alluvione può essere social
  300. Trending Facebook: cos’è e cosa dobbiamo aspettarci
  301. Facebook, visibilità post: i migliori orari di pubblicazione
  302. 11 buone ragioni per utilizzare Twitter
  303. La differenza tra Social Media e Social Network
  304. I reali vantaggi di avere un account Google+
  305. Quello che non sapevi di Twitter…
  306. Vuoi ottenere più Like sulla tua pagina Facebook? Ecco cosa NON devi fare.
  307. Come non utilizzare i Social Media (se hai un’attività)
  308. 5 consigli per un piano editoriale di successo (fanpage Facebook)
  309. Punta alla qualità. Come il nostro ristorante preferito.
  310. Intervista a Tania e Monja: aziende, lavoro e Social Media.
  311. Aziende: perchè adottare una strategia di eMail Marketing
  312. Creazione e gestione della Brand Reputation
  313. Personal Branding “fai da te”: il fenomeno Mika.
  314. Pagina Facebook Levi’s Italia [Case History]
  315. Come, cosa, quando e quanto postare su Facebook
  316. Come creare e gestire una pagina Facebook
  317. Pagare moneta, vedere cammello.
  318. Aziende italiane e Social Media
  319. Leader nel settore
  320. Il mio primo blog. Il mio primo post.
lunedì, giugno 18, 2018
  1. Instagram bio: tips & tricks!
  2. Instagram aggiunge gli Shoppable Tag direttamente nelle Stories
  3. E se Instagram fosse la tua nuova homepage?
  4. Instagram si prepara ai video lunghi: sfida aperta con YouTube
  5. 7 trucchi per realizzare Instagram Stories davvero fike!
  6. Instagram Shadowban: cos’è, come funziona e come uscirne
  7. In fase di test la nuova funzione “You’re all caught up” e il tasto “Mute”
  8. L’algoritmo di Instagram cambia di nuovo: ora, quante volte alla settimana devo postare?
  9. Tutte le metriche di Instagram che devi conoscere
  10. Arriva la funzione che misura il tempo trascorso su Instagram
  11. Perché il tuo brand ha bisogno di Instagram influencer
  12. Novità: fare business su Instagram sarà ancora più facile
  13. Come aumentare il tuo engagement su Instagram
  14. Ecco il conto: paga in contanti o con Instagram?
  15. Modificare i tuoi contenuti Instagram e creare immagini e video perfetti
  16. Instagram Audit: scopri se la tua strategia su Instagram funziona
  17. La Via delle Scimmie: travel blogger sì, ma con metodo innovativo
  18. Come recuperare un account Instagram hackerato
  19. 2 nuove funzionalità in arrivo su Instagram: Nametags e Focus
  20. Instagram mette in crisi gli sviluppatori cancellando alcune app
  21. In arrivo le chiamate su Instagram
  22. Instagram aggiorna l’algoritmo del feed e introduce il pulsante Nuovi Post
  23. È ora possibile vendere su Instagram anche in Italia
  24. Il miglior momento per pubblicare su Instagram nel 2018
  25. Guadagnare su Instagram con l’Affiliate Marketing: buone regole e casi studio
  26. Come trovare gli hashtag adatti ad un’azienda su Instagram
  27. Instagrammer onesti e di valore come Manuela Vitulli
  28. Come creare super contenuti video per Instagram
  29. Cosa funzionerà su Instagram nel 2018: scarica il report gratuito!
  30. 5 buoni motivi per programmare i post su Instagram
  31. Creare e gestire un sito web da Instagram e Facebook: Swimme!
  32. 15 consigli per attirare più follower sul tuo account Instagram
  33. Instagram inaugura gli annunci “carosello” nelle storie
  34. Programmazione dei post Instagram: la notizia è ufficiale!
  35. Come funzionano (davvero) gli annunci di Instagram?
  36. La psicologia della persuasione dietro l’influencer marketing
  37. L’empowerment delle donne passa anche per Instagram #SheMeansBusiness
  38. Previsioni Instagram 2018, secondo gli espertoni
  39. Creare una Content Strategy per Instagram attraverso l’uso di Influencer
  40. Anteprima di tutte le tendenze Instagram 2018
  41. Perché i brand di alta moda sfruttano Instagram
  42. Presto potremo condividere le nostre Stories direttamente su WhatsApp
  43. Nuova funzionalità sfornata da Instagram: segui i post consigliati
  44. 7 tattiche per ottimizzare il tuo funnel di vendita su Instagram
  45. 5 consigli per un ottimo customer service su Instagram
  46. Come realizzare una super campagna di Instagram Marketing natalizia
  47. È ufficialmente operativa la nuova funzione Follow Hashtag
  48. Come creare efficaci Instagram Ads per e-Commerce
  49. Arriva Direct: Instagram va verso un proprio Messenger?
  50. Come funzionano le nuove Stories Highlights e Stories Archive
  51. Gli influencer sono i nuovi driver delle vendite
  52. Il 2017 di Instagram in 12 speciali classifiche
  53. Instagram sta testando in segreto 6 nuove funzionalità
  54. Il Local Influencer Marketing secondo RoundAbout
  55. 15 statistiche interessanti su Instagram e l’Influencer Marketing
  56. Le Instagram Stories inducono fortemente l’utente all’acquisto
  57. Gli obblighi dei post pubblicitari su Instagram
  58. Come sfruttare al meglio un account business Instagram
  59. Come individuare il budget per una campagna di Influencer Marketing
  60. Nuovi format per i post sponsorizzati di Instagram
  61. Instagram permetterà di seguire gli hashtag
  62. Come creare una campagna di Influencer Marketing vincente
  63. 5 vantaggi del fare pubblicità con le Instagram Stories
  64. Cambia il formato delle Instagram Stories
  65. Se hai meno di 25 anni passi 32 minuti al giorno su Instagram
  66. Cos’è e come funziona Superzoom di Instagram
  67. Perché passare ad un account business Instagram
  68. Novità! Ora puoi fare dirette Instagram con un amico
  69. Instagram si sta preparando a cambiare la griglia
  70. Guida all’utilizzo degli hashtag su Instagram
  71. Instagram, piano editoriale 2018: perché determinare il valore del CPC
  72. 14 strumenti utili per avere più follower su Instagram
  73. 3 popolari tendenze Instagram utili alle aziende
  74. Rapporto Brand / Influencer: il 70% utilizza quelli di Instagram
  75. Aumentare like e commenti grazie al potere delle emoticon
  76. Perché è il momento di investire sui profili aziendali Instagram
  77. Come vendere su Instagram
  78. Quando pubblicare su Instagram
  79. Cosa può insegnare Roberto Cerè a chi vuole emergere su Instagram
  80. Come aumentare le interazioni su Instagram grazie al Pubblico Personalizzato
  81. Chi sono i micro-influencer di Instagram e perché sono così efficaci
  82. La guerra alla tecnica del follow/unfollow è ufficialmente iniziata
  83. Fottere le persone (e le aziende) su Instagram
  84. Come scegliere gli hashtag da utilizzare su Instagram (per aumentare la visibilità di foto e video)
  85. Il 42% dei Millennials italiani acquistano online grazie ai social network
  86. 3 modi per NON farvi hackerare l’account Instagram
  87. Il calendario editoriale: programmare e organizzare il lavoro sui social
  88. Sei un brand? Il tuo numero di follower su Instagram non conta più
  89. Cosa sono gli shoutout su Instagram, quanto costano e quando si possono sfruttare
  90. Basta sprecar tempo! 9 modi per velocizzare la creazione di contenuti
  91. Insight e Ads per le Instagram Stories
  92. L’insostituibile potere dell’Instagram Marketing
  93. Come individuare un vero influencer su Instagram
  94. Come aumentare le vendite eCommerce con Instagram
  95. 3 nuove funzioni di Instagram che proteggeranno il tuo brand
  96. Come scattare foto super con lo smartphone [VIDEO CORSO]
  97. 8 nuove funzioni Instagram: quali sono e come sfruttarle
  98. Ecco perché le persone scappano dal tuo blog (e non tornano)
  99. Cosa allontana il pubblico dalle tue pagine aziendali?
  100. Come creare o modificare geotag su Instagram
  101. La scadenza del contenuto per accrescere il tuo business
  102. Come aumentare le visualizzazioni delle Stories su Instagram
  103. La fidelizzazione del pubblico non è più un obiettivo di comunicazione
  104. 5 casi di successo di Instagram Marketing per piccoli business
  105. Programmare e pubblicare post su Instagram con HopperHQ
  106. Concorsi a premi su Instagram: fate attenzione a CHI citate
  107. Come aumentare gli iscritti alla newsletter con Instagram [GUIDA]
  108. L’interazione su Instagram è calata del 33% in un solo anno
  109. Pianificare un account business Instagram perfetto
  110. Il 2016 di Instagram a tutto…BUSINESS!
  111. Utilizzo di LinkedIn in Italia: il sondaggio regala risultati inaspettati
  112. Perché il mio fruttivendolo non utilizza Instagram
  113. Instagram è ancora un mondo diverso, per tutti
  114. Instagram, perché monitorare le performance di un hashtag
  115. Costruisci il tuo progetto fotografico e affascina l’Instagram
  116. Il “segreto” per reclutare influencers di Instagram (a zero budget)
  117. Come costruire una caption coinvolgente
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  119. Come utilizzare i video nella content strategy (e cosa non fare)
  120. Scegliete una foto profilo che ingaggi l’utenza
  121. Come creare una bio di Instagram che converte
  122. Cosa dobbiamo sapere sul nuovo algoritmo di Instagram
  123. Facebook ha ghermito tutti (aziende comprese)
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  125. La collaborazione con un’azienda nasce da un commento
  126. Per chi stai lavorando?
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  129. L’influencer e l’invio di prodotti omaggio
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  131. Di che cosa hai paura?
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  134. Sei un cattivo pagatore? Lo dicono i social
  135. Facebook è fondamentale per trovare lavoro e clienti
  136. Le caratteristiche del vero Influencer
  137. Facebook, conversione da profilo a fanpage: perché no
  138. Il brand siete voi: ogni errore si ripercuoterà sul vostro lavoro
  139. Come creare un blog(ger) di successo
  140. Quanto valgono le idee nel mondo digitale?
  141. Nasce #askPoz: ad ogni dubbio, una risposta
  142. Come viene percepito il tuo brand dal tuo target?
  143. Ma, i social media, non servivano per comunicare?
  144. Come attivare le inserzioni di Instagram (da Facebook)
  145. Facebook: in arrivo le immagini profilo temporanee
  146. La differenza tra il web e il web compreso dalle aziende (italiane)
  147. Cura del proprio brand: attenzione agli interessi
  148. Le aziende devono saper cogliere e sfruttare l’ironia
  149. Nuove (e concrete) professioni: essere Influencer
  150. Vecchi mestieri, nuovi orizzonti: come raggiungerli?
  151. Il Social Media Coso non è uno scrittore
  152. Formazione ed esperienza sul campo: è il freelance di oggi
  153. EmbyRace: cos’è e come partecipare alla prima Social Race
  154. I risultati, sono la tangibilità del nostro successo
  155. Il blog è la migliore offerta di lavoro
  156. Azienda, perché affidarsi al freelance e non ad un’agenzia
  157. Svelato il (vero) valore dei social per le imprese!
  158. Curiosare, condividere, criticare sul web: quale la differenza?
  159. Twitter, DM: da 140 a 10 mila caratteri
  160. Come aumentare i follower Twitter (quelli rilevanti)
  161. Gratis è sinonimo di Ricchezza
  162. Quanto costa la gestione di un canale social media?
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  164. Immagini e Facebook: quali per creare engagement?
  165. Le aziende ci ascoltano tutti i giorni
  166. Come raggiungere i primi traguardi (in 24 mesi)
  167. Come coinvolgere il cliente in nuovi progetti
  168. La comunicazione istituzionale è morta
  169. Quanto vale un blog?
  170. Più Educazione Digitale per tutti
  171. Instagram è sopravvalutato
  172. Il vero significato di “guadagnare con un blog”
  173. Il segreto per avere successo? Comprendere il futuro
  174. Come rendere popolare un’inserzione video Facebook
  175. Siete in cerca di un lavoro? Aiutate i recruiter!
  176. Costruire una pagina Chi Sono che converta davvero
  177. Come ridurre il peso delle immagini del blog
  178. Fonti affidabili e veri influencer
  179. Shutterstock e le tendenze creative 2015
  180. Twitter e profili fake: crescono a dismisura i FakeBot
  181. Come scegliere le parole chiave per i tuoi contenuti
  182. Salto di qualità: giusto abbandonare le PMI?
  183. La condanna del freelance: l’offerta forfettaria
  184. Richiedere Like tramite sms: the italian job!
  185. L’efficacia di un buon titolo (ironico) nel blogging
  186. Come diminuire le interazioni sulla fanpage aziendale
  187. LinkedIn: c’è un nuovo limite nelle pagine vetrina
  188. Come aumentare le vendite? Coltivando i rapporti 2.0
  189. Quanto conta la user experience nel blogging?
  190. Come abbassare la frequenza di rimbalzo del blog
  191. Brand: (quando) è giusto disattivare i canali social?
  192. 8 metodi per diventare un freelance straordinario
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  195. Come coinvolgere utenti prima dell’evento fieristico
  196. Facebook è una macchina del tempo, lo sapevi?
  197. Sopravvivere e convivere col cliente che non paga
  198. Vuoi costruire il tuo successo online? Distinguiti!
  199. Dove ti porta la passione per questo lavoro
  200. Se vuoi ottenere più fan, non credere alla balena
  201. Seduci i tuoi lettori col giusto atteggiamento online
  202. Web, internet e dati personali: ecco l’italiano medio
  203. PMI: come essere online spendendo poco
  204. Educazione digitale civica: lavoriamo sui ragazzi
  205. Blog aziendale: Twitter è la benzina giusta
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  208. Facebook at Work: sfida a LinkedIn
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  211. Come creare una pagina Google+ Local
  212. Educazione digitale per PMI (atto primo)
  213. Io imparo, tu insegni: benvenuto in Teach4Learn
  214. Vendere l’emozionalità per un pugno di visualizzazioni
  215. Come vendere alla PMI una fanpage Facebook
  216. Impariamo a fare branding da…Ford Focus!
  217. Twitter non vola più: ha imparato a copiare
  218. Facebook introduce Safety Check
  219. Il freelance è una realtà e Tim Smart ne è la prova
  220. La dura legge del freelance
  221. Perché siamo tutti su Facebook?
  222. In Italia siamo tutti nativi analogici (?)
  223. Quando il commento è scomodo
  224. Il miglior modo di fare blogging
  225. Come impostare una data di scadenza ad un articolo
  226. Cloud: nuvola estiva o reale opportunità?
  227. Il web è opportunità e trasparenza, non sacrificio e invidia
  228. Vicinanza e valore umano: la nuova forma di branding
  229. Guadagnare tanto e lavorare poco: diventa freelance!
  230. Less is more: i video brevi aumentano l’engagement
  231. Diciamo NO, all’abbandono delle fanpage
  232. Ricominciamo da qui
  233. #GetReadyToPlay: Ford, Spotify e un super playlist contest
  234. Come creare un blog di successo? Il segreto è…
  235. Social Media contest: impossibili da affrontare
  236. Un blog non va mai in vacanza
  237. Essere blogger in tempi di crisi: ci vuole rispetto!
  238. Profilo personale batte fanpage 3-0 (su Facebook…)
  239. Le caratteristiche per un perfetto personal branding
  240. Lo stile di vita di un freelance
  241. Devi regalare consapevolezza ai tuoi clienti
  242. Gestione di una crisi: 6 punti da cui ripartire
  243. Guadagnare di più: 3 modi semplici e veloci
  244. LinkedIn: cosa ti ho fatto di male?
  245. I social media possono nuocere alla salute (?)
  246. Google Plus: ecco perché devi esserci!
  247. Come creare un contest di successo!
  248. Corsi di formazione: meglio on-line o in aula?
  249. 4 dubbi da vincere prima di lavorare con i Social Media
  250. Intervista ad un imprenditore che dice NO ai social media
  251. Quando il blu è troppo blu e tu non ci puoi fare nulla
  252. Come aumentare le possibilità di trovare lavoro in Italia
  253. Ci sono cose che i Social Media non ti possono dare
  254. La creatività affogata
  255. Il Personal Branding è un secondo lavoro
  256. Rispondere ai commenti è diventato un optional
  257. Rifiutare un lavoro in tempi di crisi. Freelance: puoi!
  258. LinkedIn: il social network preferito dalle aziende italiane
  259. Freelance: non cedere alle tentazioni del lavoro dipendente
  260. Diventare influencer utili a sé stessi
  261. Il cliente, il community manager e il social media marketing
  262. Scrivere per il web: il mio consiglio è…
  263. Facebook non conosce crisi. Ecco la sua arma vincente!
  264. Community Manager: il cliente non deve invadere il tuo campo
  265. Piano e calendario editoriale per social media: sì, servono
  266. I segreti per fare del buon blogging
  267. Finder di BuzZoole: scopri gli influencer intorno a te!
  268. Essere freelance: la ricetta per non avere paura
  269. Web Writer freelance: 10 servizi per guadagnare di più
  270. 4 modi per avvicinarsi a Google+
  271. Comunicare col cliente di #SMM: i segreti per saper vendere
  272. Post off-topic: perché non devi (mai) pubblicarlo sul blog
  273. E se domani disattivassero tutti i Social Media?
  274. L’importanza di un team in una strategia di #SMM
  275. Content Marketing: come, cosa, quando, dove e perché!
  276. Comment marketing: un’arte incompresa.
  277. Hai scelto il giusto social media per la tua attività?
  278. Diventare freelance: vantaggi e svantaggi.
  279. Creare interazione sui social media
  280. I segreti per creare un report di successo #SMM
  281. Scrivere post per i blog (non è mai stato così facile)
  282. 6 consigli per sfruttare al meglio LinkedIn
  283. Avere più follower su Twitter: come fare?
  284. Il blog sarà sostituito dai social network (?)
  285. Chi è e cosa fa il nostro pubblico sui Social Media?
  286. 13 strumenti per la tua Social Media routine
  287. Google+ può sostituire un blog?
  288. 6 leggi che un’azienda deve onorare sui Social Media
  289. Clienti da evitare: la situazione “tipo”.
  290. Scrivere per i social media
  291. Le basi (psichiche) per diventare un Social Media “coso”
  292. (Finalmente) il mio calendario editoriale!
  293. Web Writer, prima regola: organizzazione.
  294. Facebook Paper: il (non) giornale di Zuckerberg
  295. Traffico social: Facebook comanda. Google+ che tonfo!
  296. Social customer care: opportunità o delicato investimento?
  297. 15 consigli per un account Twitter di successo
  298. Facebook, news: edizione straordinaria!
  299. Quando un alluvione può essere social
  300. Trending Facebook: cos’è e cosa dobbiamo aspettarci
  301. Facebook, visibilità post: i migliori orari di pubblicazione
  302. 11 buone ragioni per utilizzare Twitter
  303. La differenza tra Social Media e Social Network
  304. I reali vantaggi di avere un account Google+
  305. Quello che non sapevi di Twitter…
  306. Vuoi ottenere più Like sulla tua pagina Facebook? Ecco cosa NON devi fare.
  307. Come non utilizzare i Social Media (se hai un’attività)
  308. 5 consigli per un piano editoriale di successo (fanpage Facebook)
  309. Punta alla qualità. Come il nostro ristorante preferito.
  310. Intervista a Tania e Monja: aziende, lavoro e Social Media.
  311. Aziende: perchè adottare una strategia di eMail Marketing
  312. Creazione e gestione della Brand Reputation
  313. Personal Branding “fai da te”: il fenomeno Mika.
  314. Pagina Facebook Levi’s Italia [Case History]
  315. Come, cosa, quando e quanto postare su Facebook
  316. Come creare e gestire una pagina Facebook
  317. Pagare moneta, vedere cammello.
  318. Aziende italiane e Social Media
  319. Leader nel settore
  320. Il mio primo blog. Il mio primo post.

Le tentazioni sono parte dell’uomo, per fortuna o purtroppo. Idem per te, freelance, che spesso ti fai cullare dall’idea di un contratto da dipendente. Ecco perché non devi cedere a questo desiderio…

Freelance non cedere alle tentazioni del lavoro dipendente.jpg

Essere freelance ha chiaramente i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. Come poi in tutte le cose.

Oggi mi sono voluto focalizzare esclusivamente sui vantaggi, per farti capire che errore potresti commettere a cedere alle lusinghe di un datore di lavoro che ti offre un contratto da dipendente (a tempo determinato o indeterminato che sia) e, di conseguenza, il mondo e lo stile di vita che andresti ad abbandonare.

Sì, stile di vita, perché essere freelance è anche questo per me e lo sosterrò sempre.

Il freelance che abbandona la barca

Non so te ma, svegliarmi alla mattina e sapere cosa mi aspetta durante la giornata, quello che dovrò fare e che non dovrò fare, è decisamente diverso che andare in quella giungla di ufficio e per il quale ho lavorato anni, con minimi appagamenti.

Organizzare il mio lavoro, i miei articoli, le mie campagne, le telefonate, creare un mio team di collaboratori fidati e…prendermi una pausa quando mi pare e piace…son soddisfazioni! E’ pura goduria; è una conquista!

Perché perdere questo privilegio? Per la golosità di uno stipendio sicuro a fine mese?

Voglio essere sincero, con te: di sicuro, non c’è più nulla.

Neanche un contratto a tempo indeterminato! L’azienda infatti, da un momento all’altro, può metterti in cassa integrazione e non sarà certo il tuo bel faccino o la tua responsabilità da dipendente modello, a salvarti. Anzi, probabilmente sarai uno dei più a rischio, conoscendo la meritocrazia che vige nel nostro Bel Paese.

Fermati e pensa da freelance

Abbandonare i tuoi clienti ed obbedire ad uno ed uno soltanto, chiudere i rapporti professionali con la tua squadra di collaboratori, meno possibilità di formazione e di networking con i professionisti del settore, minor possibilità di guadagno, lasciare alla deriva il tuo brand (quello che ti sei costruito mettendo da parte il mondo intero, per giorni e giorni, lavorando anche fino alle 10 di sera) e, soprattutto, non avere più la soddisfazione di dire “Ho acquisito un signor ordine, oggi!”.

Queste motivazioni, sono sufficienti? Pensi che un lavoro da dipendente possa darti tutto questo?

No.

Se ti aspetti maggiori garanzie, dopo aver firmato un contratto di lavoro, permettimi di dirti che non hai ancora chiaro da che parte sta andando l’Italia.

A te la parola

Tutto questo, chiaramente, deve essere coadiuvato da un forte senso di responsabilità. Se ti sei messo in proprio perché credi di poterti comprare un’Audi in poco tempo o per far sapere al mondo che sei un imprenditore…hai già fallito.

“Sei fuori!” direbbe Briatore 🙂

Io sono sempre più convinto della mia scelta, ponderata per anni e messa in pratica nel 2012. Sì, ho i miei bei magoni da mandare giù ma, sono miei. Non devo soffrire anche per i problemi di altri o prendere pesci in faccia da qualcuno che si ritiene, a prescindere dalla sua posizione, migliore di me.

Dimmi di te, ora: sei già un freelance? Brami uno stipendio fisso, talvolta, oppure sei dipendente e puoi smentire le mie parole?

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Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

19 Comments

Andre 09/05/2014 at 09:35

E no, non ha capito da che parte va il mondo, non solo l’Italia. Anzi a ben guardare dove è sempre andato salvo una piccola parentesi di 20 anni in pochi paesi. Un lusso che stiao pagando ora.

    Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 10:05

    Fa te, Andre, se lo stiamo pagando!
    Poveri noi e poveri i nostri figli…

    Quindi condividi le mie idee? 🙂

Oreste 09/05/2014 at 10:47

Grande Ale!
Concordo col tuo pensiero, in pieno.
Io lavoro a tempo indeterminato per un’azienda Italiana, ma sto “lavorando” per diventare un freelance; sono stanco di lavorare per seguire i sogni del mio capo e non i miei.
Decenni fa, quando entravi in un’azienda, si partiva facendo la famosa “gavetta” e, se eri in gamba, potevi anche diventare una figura importante; oggi purtroppo non è così. Tagli costi, crisi, urgenze, siamo tutti agnelli sacrificabili per il profitto, personale, del nostro titolare.
Il lavoro fisso, oggi, è inesistente. Ma in pochi afferrano il concetto. E poi, vuoi mettere con la propria indipendenza?

    Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 11:08

    Già, Oreste, è proprio così.
    Mi ricordo sempre che mio padre mi diceva “Ti mando a lavorare, dato che non vai bene a scuola!” e mille aziende erano già lì pronte a prenderti, perché eri un ragazzo e ti potevano crescere.
    Poi, come hai detto giustamente tu, si poteva fare un minimo di carriera. Adesso invece vai in “corriera” a cercarti un lavoro, perché non hai neanche più i soldi per permetterti la benzina della tua auto.

    E’ incredibile, pensare al vicolo cieco in cui ci hanno portati!

    Meglio freelance, con le MIE garanzie e contando sulle MIE forze 😉

      Oreste 09/05/2014 at 12:32

      Molta più soddisfazione!

Magamelix 09/05/2014 at 11:51

Ciao Alessandro! Mi sento molto rispecchiata da questo articolo, complimenti. Ho una domanda per te: che fare quando, come freelance, sei “il ciabattino dalle scarpe rotte”?
Nel mio caso è questo il fattore di dubbio più difficile da combattere: non voglio diventare l’ennesima “guru de che?!?”, ma mi rendo conto della necessità di fare personal branding, specialmente nel nostro settore. Dilemmi in corso.

    Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 12:33

    Ciao Francesca e grazie per il tuo commento!
    Io penso che non ci sia bisogno di diventare dei guru e, di conseguenza, degli influencer. Si può benissimo vivere e lavorare in media misura. Però, permettimi, il mio dubbio è: lavorare in media misura, quindi facendo poco personal branding, porterà comunque diverso lavoro o po’ che niente?
    Penso po’ che niente, quindi sarebbe più utile essere dipendenti, in questo caso.

    Io penso sia tutto implicito, in questo settore: faccio personal branding >> acquisisco clienti >> lavoro bene >> divento influencer
    No?

    Poi, Francesca, sono supposizioni e posso benissimo sbagliare, per l’amor di dio!

Ghostbox 09/05/2014 at 11:56

Ciao Ale,
ne ha parlato recentemente, come al solito in maniera molto approfondita, anche Riccardo Esposito sul suo blog e credo che sia riuscito a trovare un soluzione ottimale.
Sono d’accordo in linea di massima con quello che dici, essere freelance ti da molta libertà e puoi inseguire i tuoi sogni, e ogni obiettivo che raggiungi è una piccola conquista. Niente capi arroganti e arraffoni. Nessuno che si prende il merito (e i soldi) per il tuo lavoro…ma tutti i rischi sono tuoi! Prima o poi ad esempio capita a tutti il cliente che solo all’ultimo momento non ti paga, e magari tu hai dedicato la maggior parte delle tue energie per il suo brand. Un duro colpo che magari non sei abbastanza forte da sopportare, sopratutto all’inizio. Perciò secondo me, essere freelance dev’essere prima di tutto una questione mentale: dedicarsi sempre con costanza a far crescere il proprio brand, sia nel caso in cui si lavori effettivamente da freelance, sia nel caso in cui si lavori da dipendente.
Alla fine cambia poco se ci pensi, quando ti fai promozione scrivendo sul tuo blog e sui social, non ti paga nessuno e non mi dire che questo non è un vero e proprio secondo lavoro!
Simone

    Oreste 09/05/2014 at 12:10

    Si, si chiama rischio d’impresa.

    Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 12:35

    Sì Simo, è assolutamente un secondo lavoro. Non c’è dubbio!
    E’ la gavetta 2.0 😀

Daniele 09/05/2014 at 13:02

Io le ho provate entrambe, con una grande differenza: quando ero dipendente, a fine mese avevo uno stipendio. Adesso, da “freelance”, non ce l’ho.

Per quanto mi riguarda, quindi, se qualcuno mi assume, io non mi faccio scappare quell’occasione, ché potrebbe non capitare più.

Sarà pure vero quello dite – con tutte le limitazioni del caso – ma devi mettere in conto anche l’età che hai. A 20 anni puoi permetterti di fare il fighetto e rinunciare al posto fisso per inseguire i tuoi sogni. A 50 no.

    Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 14:24

    Dan, come vai al sodo te, non ci va nessuno 🙂
    Detto questo, sai che ti apprezzo e che…non ci credo che hai 50 anni!

    Io ne ho 31 appena compiuti (mia moglie 28) e sono sposato da un anno. Ho un appartamento (in affitto), un cane, un gatto, due macchine e il desiderio di avere un figlio. Inoltre, sia io che mia moglie, siamo entrambi freelance. Le lotte che facciamo ad arrivare a fine mese non te le racconto ma, sono certo che ne sai qualcosa anche tu, come la maggior parte di tutti noi.
    Non ho più 20 anni ahimè e, fino a due anni fa, prima del tremendo terremoto di maggio 2012 (che mi ha fatto perdere il lavoro), ero al decimo anno da dipendente e bramavo il desiderio di mettermi in proprio.

    Oggi, per fortuna o purtroppo, devo dire grazie a quell’avvenimento, che ha sconvolto completamente le nostre vite ma, allo stesso tempo, mi ha fatto fare il benedetto “salto”.
    Io non chiudo e non ho mai chiuso le porte in faccia a nessuno, tanto meno ad un’offerta di lavoro. Le ascolto, se e quando arrivano, poi tiro le mie conclusioni.

    Concludendo, c’è anche da dire che, ad oggi, 1 su 1.000 ti fa un’offerta irrinunciabile e, in Italia, quell’unica azienda, non c’è. Almeno per il momento.

    Potevo farci un altro post, con questa risposta 🙂 …quasi quasi…

      Daniele 09/05/2014 at 17:36

      Non ho ancora 50 anni, certo… ma fra meno di 3 li avrò eccome, purtroppo 🙂

      Allora ti chiedo: come hai fatto a diventare freelance? Quello che a me manca è acquisire clienti. Forse è stata quella lacuna che non mi ha mai permesso di sfondare, non lo so.

      Ma oggi, a conti fatti, alla luce anche di ben 14 anni di CV inviati con un record, forse imbattibile, di zero risposte ricevute, io sono pessimista sia sul lavoro freelance sia sul lavoro da dipendente. E in questi casi l’estero forse è la soluzione più sensata.

        Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 17:49

        I clienti, all’inizio, erano solo agenzie (di pubblicità, comunicazione e quant’altro). Li avevo “agganciati” grazie ad eMail di presentazione della mia attività, tutte quante.
        Clienti miei, invece, li ho e li sto acquisendo grazie alla presenza su internet. Non sono tanti Dan, parliamo di 4 in tutto ad oggi (esclusi i clienti che mi passano le agenzie), però mi stanno dando da mangiare anche loro e sono soddisfatto 🙂

        Per quanto riguarda i CV, non ne parliamo che è meglio. Mi fa solo rabbia pensare a quanto tempo ho perso a mandare eMail su eMail, negli anni addietro. Alcuni mi hanno risposto, per l’amor di dio ma, confronto a te, probabilmente è stato solo per un vantaggio di età.

Sabri 09/05/2014 at 13:03

Ciao Ale, sonoperfettamente d’accordo con te. Sono freelance da due anni e mi è già capitato di rifutare offerte di lavoro dipendente: o da freelance oppure no, grazie. Il posto fisso? Prima di mettermi in proprio sono passata attraverso ben due diverse aziende in cui ero a tempo indeterminato. Il risultato? Chiuse tutte e due. In un caso è stata la crisi, in un altro caso semplicemente chi metteva i soldi si è stancato del “giochino” (l’azienda) e ha deciso di andare a divertirsi altrove. E io dovrei fare dipendere il mio futuro e la mia indipendenza economica dalle decisioni di qualcun altro? No, grazie. Se qualcuno decide (o è costretto) a chiudere perdo un cliente, non perdo il lavoro.

    Alessandro Pozzetti 09/05/2014 at 14:30

    Ciao Sabrina!
    Anche la tua opinione è più che corretta. La condivido, assolutamente!

    Ti voglio provocare con una domanda, però: davvero, se arrivasse una (improbabile, in Italia) offerta di lavoro importante, rinunceresti?

Claudia Martinrlli 20/11/2016 at 10:38

Ciao Alessandro, grazie per questo tuo articolo 🙂 Anche io sono freelance e condivido in pieno le tue considerazioni! Ciao

    Alessandro Pozzetti 12/12/2016 at 08:55

    Grazie Claudia 🙂

Riccardo 19/02/2018 at 11:04

Davvero un bell’articolo.
Sono pienamente d’accordo con te, il lavoro da freelance mi rende felice, si lascia fare con passione, migliora l’efficienza, concetto che in Italia proprio non riesce ad andare oltre alla domanda “quante ore hai fatto?”.
Freelance si nasce e io lo sono assolutamente, l’indole è quella, però ahinoi dobbiamo scontrarci con la razionalità, quella che ci dice che con un lavoro dipendente sai a che ora inizi e sai a che ora finisci, che i contributi li pagherà per te il tuo datore di lavoro, che non devi lasciare più della metà di quello che hai faticosamente guadagnato tra tasse e costi di ogni tipo, che non devi rivolgerti a un commercialista il quale renderà il tuo lavoro ancor più simile al volontariato, per non parlare della possibilità di avere un assegno di disoccupazione e tante altre cose che per il freelance sono chimere.

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