Il Personal Branding è un secondo lavoro

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“Abbi cura del tuo brand ed il lavoro non dovrai più cercarlo. Verrà lui da te!” diceva il saggio. Io, posso confermarlo. 

Il Personal Branding è un secondo lavoro

In Italia abbiamo maestri di personal branding, come Riccardo Scandellari e Cinzia Di Martino. Senza bisogno di andare a pescare all’estero persone o improbabili influencer, ti consiglio di seguirli e mettere in pratica i loro consigli.

No, non diventerai milionario in un battibaleno e no, non troverai clienti subito dopo aver applicato una nuova (e degna) immagine di profilo per tutti i tuoi social. Serve pazienza e impegno. Serve autostima e controllo di sè stessi. Serve un obiettivo e uno stile. Serve prendersi cura del cliente!

Ora, approfondiamo ognuno di questi aspetti… 😉

Per una buona azione di branding serve pazienza e impegno

La pazienza e l’impegno serve quotidianamente, non solo in questo settore. La frenesia che si è formata nella società si è maledettamente viralizzata anche sul web.

La cura del proprio brand parte proprio da questi due aspetti fondamentali per la sua formazione.

Importante tenere sempre presente che stiamo mettendo noi stessi in vetrina e, per renderci appetibili agli acquirenti (clienti), non serve il vestitino griffato, bensì l’utilità che possiamo offrirgli.

Foto profilo, immagine di copertina, informazioni personali e info professionali, devono essere costantemente aggiornate su tutti i social ed anche sul tuo blog. Sempre!

Per una buona azione di branding serve autostima e controllo di sé stessi

Positività. Tanta! Il bicchiere deve essere sempre mezzo pieno e mai mezzo vuoto.

Cerca di raccontarti e rapportarti sempre con un sorriso, on-line e off-line, senza paura. Non dimenticarti mai di ascoltare però, mettendo sempre davanti il bene di chi hai di fronte, prima del tuo.

Durante colloqui, appuntamenti conoscitivi, brief col team di lavoro, riunioni aziendali, convegni e call, mantieni sempre il controllo di te stesso. Il mio consiglio? Professionale ma, umano!

Per una buona azione di branding serve un obiettivo e uno stile

Chi sei, cosa fai e cosa puoi fare per il cliente. Questa dovrà essere sempre la tua carta d’identità, pronta ad essere mostrata.

L’obiettivo è e sarà sempre uno, nelle tue missioni: risolvere i problemi.

Certo, se non vendi il tuo prodotto nessuno potrà mai conoscere il tuo brand e, se il tuo bene non si diversifica per almeno un aspetto da quello dei tuoi competitor, nessuno si accorgerà mai di te. L’obiettivo, quindi, non deve mai essere la vendita. Il fine dovrà essere sempre quello di aiutare il cliente ed aiutare il tuo pubblico, identificandoti col tuo stile. Devi farli sentire speciali!

Se riuscirai in questo, la vendita del tuo prodotto sarà implicita.

Per una buona azione di branding serve prendersi cura del cliente

Ascoltalo e cerca di anticipare i suoi bisogni. Assecondalo (dove e quando puoi), aiutalo a capire i benefici di ogni singola azione che farai per lui e mantieni le promesse date.

Non puoi rispondere ad una sua chiamata perché sei in riunione? Spediscigli un sms dicendo che lo richiamerai, perché sei momentaneamente impegnato.

Leggi un’informazione utile o una news di settore? Inoltragliela via eMail!

L’immagine che dai è tutto e, per fidelizzare il cliente e diventare il suo punto di riferimento, devi prima prendertene cura.

Cosa fai tu per fare branding?

Come avrai notato, per fare del buon personal branding, serve tempo, sacrificio e perseveranza. Ecco perché l’ho definito un “secondo lavoro”. Durante le mie giornate lavorative infatti, investo sempre tra le 2 e le 4 ore per queste azioni.

Tu, invece, hai identificato il tuo stile? Come ti prendi cura dei tuoi clienti e potenziali? Fai in modo che si ricordino di te?

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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