Profilo personale batte fanpage 3-0 (su Facebook…)

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Facebook sta facendo di tutto per far fuggire le aziende dalla propria piattaforma. Il drastico calo organico delle visualizzazioni ha messo in difficoltà noi professionisti ma ha anche creato voragini di dubbi sugli investimenti che le imprese (e non) stavano pensando per questo canale. Ecco come ovviare a questo problema…

Profilo personale batte fanpage 3-0 (su Facebook!)

Negli scorsi giorni mi ha contattato un utente per una consulenza, il quale mi esprimeva tutta la sua preoccupazione nell’affrontare il mondo web ed in particolare i social media. Mi ha richiesto una vera e propria sessione di lezioni, sull’utilizzo dei propri account social e, soprattutto, per fare del buon branding.

Questo ragazzo, con una splendida umiltà, ha lasciato trasparire un “terrore” che mi ha sorpreso e dal quale possiamo apprendere qualcosa. In particolare, le sue paure più grandi erano: scegliere i giusti social network, sbagliare la comunicazione all’interno degli stessi e Facebook.

Lo so, ora ti chiederai: “perché proprio Facebook”?

Io ritengo che la domanda sia stata più che lecita e comprensibile. Il ragazzo non mi è mai sembrato uno sprovveduto, seguiva fin da prima, da curioso, gli sviluppi del mondo web ed in particolare quello del social network più famoso in Italia (Facebook, per l’appunto) e non si rendeva conto di cosa fosse meglio per lui: se aprire una fanpage o mantenere ed ottimizzare il proprio profilo personale.

Differenza tra fanpage e profilo personale

Fino a ottobre/novembre 2013 avrei consigliato una fanpage, piuttosto che un profilo personale. Senza neanche tanti giri di parole, ad occhi chiusi, in quanto la prima (fanpage) poteva raggiungere un numero indefinito di pubblico, mentre il secondo (profilo personale) aveva un limite massimo di 5000 amici.

Negli ultimi 8 mesi le cose sono decisamente cambiate, le pagine aziendali non ottengono più la visibilità di un tempo, il tutto dovuto (e voluto) ad un nuovo algoritmo che l’industria Facebook ha sentenziato, mentre i profili personali, raggiunto o no il limite massimo di amicizie, danno anche la possibilità di avere dei semplici seguaci (cliccando sul tasto segui). Questo cosa ha significato? Che se una fanpage con 1000 fan raggiungeva una visibilità organica (non a pagamento) di almeno 500 persone, oggi ne raggiunge 50, quando va bene. In parole povere, con una semplice fanpage, se non paghi non raggiungi il tuo pubblico.

Sicuramente la tipologia di contenuti all’interno dei post può dare qualche risultato in più, in media, parlando sempre di pagine. Ad esempio: un post che contiene solo testo ha più possibilità di essere visto e condiviso dal nostro pubblico, invece un post che contiene un link all’interno del contenuto è notevolmente penalizzato e raggiunge a malapena il 5% dei suoi fan.

Cosa scegliere? Qual è l’elemento da tenere in considerazione?

E’ chiaro che leggendo le mie precedenti righe, ti verrebbe da dire “attivo assolutamente un profilo personale” e, ti posso già dire che, in parte, hai ragione.

Tuttavia, prima di scegliere ed aver fatto tutte le analisi del caso, tieni in considerazione un ultimo elemento importante: il blog.

Eh già, proprio lui! Il mitico…

A parte gli scherzi, lui sarà probabilmente l’elemento determinante della tua scelta. Infatti, se il tuo blog porta il tuo nome (mariorossi.it ad esempio) non trovo alcun motivo per cui tu debba affiancare al tuo sito una fanpage Facebook. Basta e avanza un profilo personale ottimizzato ed aggiornato con buona costanza. Al contrario, se il blog ha un nome differente dal tuo (pincopallo.it) trovo ancora necessario abbinargli una fanpage con lo stesso nome.

Vedi il mio caso: io mi chiamo Alessandro Pozzetti ma il mio blog l’ho nominato apclick.it quindi, per presentare al meglio il mio brand su Facebook, ho creato una pagina aziendale che spalleggia il mio sito.

So che ora ti starai chiedendo: “Quanti soldi ci investi allora, per ottenere visibilità?”

Per creare una base di utenza all’inizio ho attuato una campagna Ads targetizzata, investendo un centinaio di Euro nell’arco di un mesetto. Tutto il pubblico rimanente che è arrivato (e tutt’ora arriva) sulla mia pagina, in maniera organica, è stato grazie a condivisioni, ricerche sul web e al form che ho piazzato sul mio blog.

Quindi, a mio modesto parere, concludendo: se hai un blog col tuo nome basta un profilo personale Facebook, se hai nominato il blog con un altro nome è ancora preferibile accostargli una pagina aziendale dedicata. Chiaro che, quest’ultimo, non esclude il fatto che tu possa avere un profilo personale col tuo nome (non col nome dell’azienda, per l’amor di dio!) anzi, te lo consiglio.

E’ il tuo momento

In tutta questa storia avrai sicuramente capito che Facebook ama complicarci la vita coi suoi repentini aggiornamenti e i suoi meravigliosi cambi di algoritmo. Bello, vero? Pensa a noi, che ci lavoriamo tutti i giorni e dobbiamo costantemente rimanere aggiornati!

Per qualsiasi dubbio o chiarimento in merito non esitare, io sono qui, chiedi pure! 🙂

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About The Author

Classe '83, tenero amante del tortellino in brodo, ex basketball player, tifoso di colori rossoneri, oggi papà e marito. Mi occupo di Social Media Marketing dal 2012 per PMI, aziende e brand pubblici. Dal 2015 mi sono verticalizzato sull'Instagram Marketing. Sono quella persona che siede davanti al computer tra le 8 e le 12 ore al giorno, per curare al massimo il tuo brand.

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4 commenti on "Profilo personale batte fanpage 3-0 (su Facebook…)"

  1. Paolo

    Ciao Alessandro, mi fa sempre un po’ strano vedere chi si occupa di Social Marketing “attaccare” o “lamentarsi” dei Social.

    Capisco le difficoltà perché le vivo in prima persona, ma sono convinto di una cosa: oggi al contrario del passato, nel SEO nei social e nel web marketing in generale, vengono sempre più premiati quelli che lavorano con qualità, che fanno bene le cose, che costruiscono relazioni con le persone, anziché sfruttare i trucchi per aggirare le regole dei social o dei motori di ricerca…

    E’ vero che mediamente la portata è diminuita, ma è una media, ci saranno moltissimi business che non lavorano bene che avranno subito il colpo (giustamente secondo me) ed i pochi che invece hanno costruito valore vedo che invece vengono premiati.

    E’ un problema di competizione. 3 anni fa c’erano pochi business che usavano Facebook, qualsiasi cosa postavi ricevevi un sacco di visualizzazioni. Ora una persona mediamente riceve 1500 aggiornamenti al giorno e la sezione notizie mostra circa 300 post… c’è concorrenza e solo i migliori la spuntano, ma quelli che lavorano bene e sanno come sfruttare Facebook ottengono grandi risultati.

    C’è da dire inoltre che le statistiche mostrano si un abbassamento della portata (che poi è una metrica veramente poco rilevante) ma mostrano anche che nonostante questo le interazioni sono pressoché invariate. Facebook ha semplicemente ottimizzato, mostra i contenuti ad un pubblico più ristretto ma più targettizzato.

    Ad esempio gestisco una pagina che ha 5000 fan e in organico i post raggiungono dalle 300 alle 1500 persone se non di più (che poi a esser corretti non vuol dire che si raggiunge dal 6% al 30% dei fan perché non tutti quelli raggiunti sono solo fan…).

    Tornando alla scelta fra fanpage e profilo personale… è vero, non c’è una risposta giusta per tutti i casi. Fondamentalmente farei questa domanda: vuoi gestire in modo professionale la tua promozione con Facebook? Se la risposta è si, non vedo alternative alla pagina… fra insights, dati, advertising e app hai strumenti avanzati indispensabili.

    Se invece vuoi usare Facebook per promuoverti alla buona, senza dedicarci impegno e senza spendere soldi (e senza sperare di ottenere molto…), soprattutto se il tuo nome è il tuo brand come dici, puoi provare con il profilo… ma secondo te quante persone pensi di raggiungere quando posti? Oltre a non saperlo perché non è un dato visibile, ricordiamoci che la concorrenza rimane, se non fra le altre pagine fra gli altri profili personali che sono amici e avranno un rank nettamente superiore a noi…

    Teniamo presente comunque che siamo imprenditori, investire non solo energie e tempo ma anche denaro fa parte del nostro modello di business… poi ci sono investimenti fatti bene, fatti male, ci sono ritorni inferiori all’investimento o superiori… fa parte del business.

    Sperare di avere tutto gratis non la vedo come una mentalità vincente nel settore e purtroppo è questo che vedo coi Social: tanti tanti imprenditori che pensano di farsi pubblicità a gratis…

    Peccato per loro che non andranno distante e molto bene per chi affronta il mercato con l mentalità giusta perché avrà meno concorrenza 😀

    • Ciao Paolo,

      perdonami la domanda, forse mi sfugge qualcosa: come può diminuire la portata ma rimanere invariata l’interazione?
      Io gestisco una pagina circa 10mila fan e, ad oggi, il massimo che ho raggiunto è stato intorno le 400 visualizzazioni. Però, questi numeri, non sono costanti, ovviamente vanno in base al tipo di post, alle condivisioni e al giorno/orario di pubblicazione.

      Per quanto riguarda la scelta tra fanpage e profilo personale, non posso darti i torti. Si parla di sensazioni personali e soprattutto dipende dall’attività che abbiamo.
      Io, che sono freelance, ne avrei abbastanza del mio profilo personale su Facebook, tanto so che i miei post li leggono quelli interessati (anche se non interagiscono) perché poi quando li incontro in giro mi fanno la battuta su quello che scrivo. E lì capisco…
      Ho comunque una fanpage ma solo perché il mio blog si chiama apclick.it (quindi diverso dal mio nome di persona) se no, credimi, non la manterrei in vita perché non ne trovo il beneficio oggi.

  2. Pingback: Come vendere alla PMI una fanpage Facebook - APclick

  3. Matthias

    Ciao Ale
    Nel mio caso, sono uno scrittore, purtroppo gli amici che ho sul profilo personale fanno tanti mi piace sui miei contenuti personali come foto con le mie bambine ecc (che è bellissimo) ma appena pubblico materiale sui miei romanzi arrivano pochi like.
    Poi ho due fanpage, che tra l’altro FB non mi permette di unire anche se sono praticamente identiche (Matthias Graziani e Matthias Graziani writer. EX fanpage su cinema e Romanzi) che però ottengono pochissimi mi piace quando metto contenuti sui miei libri. Che fare su FB a questo punto? Spero in tuo consiglio, grazie 😉

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